Ultimo aggiornamento07:19:54 AM GMT

Sei qui: Cultura e Spettacolo

MLB Gallery Ferrara presenta: "Quella casa" dell'artista Milli Gandini

E-mail Stampa PDF

milli gandini  la mamma    uscita  pentola e filo spinato 2Sabato 5 ottobre alle 17, in occasione del "Festival di Internazionale 2024", alla MLB Gallery di Ferrara, con la collaborazione di Manuela Gandini, inaugura un progetto curatoriale inedito di riscoperta e rilettura del lavoro dell'artista storica Milli Gandini, tra le fondatrici del "Gruppo Femminista Immagine" di Varese nel 1974, a confronto con le opere dell'artista Anna Di Prospero.

L'indagine domestica è al centro della riflessione di entrambe, in tempi e spazi diversi. Quella Casa, titolo della bi-personale, è l'involucro universale di sentimenti, violenze, gioco, rivoluzioni e relazioni. Ciascuna delle artiste, generazionalmente lontane, adopera i propri vissuti per specifici linguaggi artistico/identitari. Milli Gandini, negli anni Settanta, rivendica il salario al lavoro domestico e trasforma gli strumenti di sfruttamento delle mansioni femminili in opera. Organizza convegni, scrive documenti e dipinge le pentole nelle quali ha sempre cucinato prima di chiuderle con il filo spinato. Smette di preparare le pietanze anticipando Glovo e coltiva duchampianamente la polvere. Non pulisce casa per mesi e, quando l'appartamento è abbastanza sporco, fotografa una compagna di lotte che posa per una performance, senza pubblico, scrivendo su mobili, piatti e scaffali lo slogan "Salario al lavoro domestico" accanto al simbolo femminista. I messaggi sono generati dalla sofferenza inflitta da un patriarcato che si sta sgretolando. Con "Pensieri d'Agosto a Milano" (1985) - serie presentata per la prima volta in galleria - l'artista, fotografata da Carla Cerati, dichiara sfrontatamente la conquista della propria autonomia oltre le pareti domestiche.

Se per Milli Gandini la macchina fotografica è un'arma per una rivoluzione linguistica, per Anna di Prospero, cinquant'anni più tardi, è uno strumento di rivelazione. Nello scorrere del quotidiano, la giovane artista, affrontando diverse serie tematico/esistenziali, fotografa ossessivamente soggetti rispettivamente legati a luoghi e persone: la casa, l'esterno, i famigliari, gli sconosciuti, i microcosmi e il Cosmo. In tutti questi casi, il suo obiettivo sottolinea il magico che si sprigiona dal dipanarsi delle ore, soprattutto notturne. Cosa avviene in Quella Casa? La serie fotografica Astray - quarto capitolo del progetto Beyond the Visible, in mostra in galleria - è un viaggio visivo ispirato a momenti di cambiamento e trasformazione, realizzato in una dimensione sospesa. Sono finestre su mondi interiori e apparentemente minori, dove realtà e immaginazione si uniscono. Si avverte però un'inquietudine di fondo tra gli arredi e i mobili scelti a puntino per una casetta modello. Ogni opera di Anna Di Prospero è una storia a sè che implica il perdersi per poi ritrovarsi. E' un progetto di relazione con i mondi. Abbracciare l'ignoto e l'incertezza diventano passi cruciali per l'incessabile e avventurosa ricerca interiore che guida l'artista oltre il quotidiano.

"Quella casa". Anna Di Prospero e Milli Gandini, MLB Gallery, Corso Ercole d'Este 3, Ferrara, dal 5 ottobre al 2 febbraio 2025, visite guidate ogni sabato dalle 15 alle 19 o su appuntamento (per info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Redazione

Ciclo di conferenze “Musica e Natura” organizzato da Museo Nazionale Rossini

E-mail Stampa PDF

museo nazionale rossini ph luigi angelucciTre appuntamenti sabato 5 e 19 ottobre e 19 novembre 

Il Museo Nazionale Rossini in collaborazione con il Conservatorio G. Rossini presenta il nuovo ciclo di conferenze "Musica e Natura": un binomio inscindibile e misterioso da esplorare attraverso i secoli, in tre incontri nella Sala degli Specchi. Un percorso affascinante perfettamente in linea con il tema "La Natura della Cultura" di Pesaro Capitale italiana della Cultura 2024.

Si comincia sabato 5 ottobre (16.30) con il primo appuntamento intitolato "Odo augelli far festa": il canto degli uccelli da Vivaldi a Messiaen, a cura della musicologa Mariateresa Storino. Al centro dell'incontro il rapporto che i compositori hanno instaurato con il canto degli uccelli, diffusissima fonte di ispirazione e strumento di trascendenza: dalla polifonia cinquecentesca alla musica strumentale di inizio Settecento di Antonio Vivaldi, fino alle sperimentazioni sonore della musica elettronica contemporanea (popular music e jazz).

Sabato 19 ottobre (16.30), seconda conferenza intitolata Il lauro verde: divagazioni rinascimentali fra natura pittura e musica, a cura del musicologo Riccardo Graciotti. Un tuffo nei secoli XV e XVI quando Natura, Musica e Pittura erano profondamente legate dall'idea di armonia universale, concetto filosofico che riesce a permeare le arti sensibili, assumendo la forma di metafora sia nel linguaggio visivo che in quello sonoro, in particolare nel madrigale, una delle forme musicali più rappresentative del periodo.

Il ciclo si conclude sabato 9 novembre (16.30) con l'ultimo appuntamento dedicato a Musica e natura nel dramma per musica del Settecento, a cura della musicologa Francesca Menchelli-Buttini. Si approfondirà il rapporto fra Musica e Natura all'interno del dramma per musica del secolo XVIII, oltre a l'oratorio e il dramma giocoso; attraverso esempi tratti da testi e da messe in musica destinati ai maggiori interpreti dell'epoca, si scoprirà come spesso gli elementi naturali (animali, piante, giardini, ambienti pastorali e marini, tempeste) possano rappresentare una cornice alle azioni, ai comportamenti, alle vicende, agli stati d'animo dei personaggi.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.museonazionalerossini.it

( Credit photo: Luigi Angelucci )

Redazione

Teatro Dehon Bologna. In scena "Il Rompiballe" di Francis Veber

E-mail Stampa PDF

LOCANDINA IL ROMPIBALLEBologna. Dal 27 al 29 settembre la Compagnia Teatroaperto porta in scena al Teatro Dehon "Il Rompiballe", un classico della prosa brillante francese, scritto da Francis Veber e tradotto da Filippo Ottoni, per la regia di Piero Ferrarini.
Per questa divertente pièce, con un intreccio a dir poco travolgente e dal ritmo indiavolato, saliranno sul palco di via Libia Aldo Sassi, Alessandro Fornari, Alessandra Cortesi, Massimiliano Sassi, Andrea Zacheo e Francesco Mauri.
La commedia andrà in scena anche per la serata di Capodanno il 31 dicembre; repliche il 28 e 29 dicembre e 3-4-5 gennaio 2025.

François Pignon... Professione: rompiballe.
Il Destino – sapiente regista! – ha deciso di far incontrare, nella stanza di uno squallido alberghetto sperduto nella più desolata provincia francese, una pletora di personaggi strampalati ed eterogenei, tutti inesorabilmente marginali alla società dei consumi.
Ralph, gelido killer al servizio di una misteriosa "Organizzazione", coadiuvato dal malavitoso pasticcione Félix; François Pignon, rappresentante di camicie in Terital ed aspirante suicida; il borioso psichiatra Wolf; Louise, sfiorita arrampicatrice sociale perennemente insoddisfatta... Oltre ad un cameriere frustrato e ficcanaso. Cosa succederà!?
L'effetto di questo cocktail (da assumere senza moderazione) scatenerà nel pubblico un'irrefrenabile voglia di ridere!

Redazione

Successo di pubblico per la prima tappa del roadshow " sNOw DIFFERENCE EXPEDITION "

E-mail Stampa PDF

Roadshow-SportBusinessBelluno - Oltre 2000 visitatori hanno partecipato alla prima tappa del roadshow "sNOw DIFFERENCE EXPEDITION", il progetto itinerante che porterà in tour lo sport e gli atleti protagonisti delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, con l'obiettivo di promuovere la conoscenza di tali discipline sportive e incoraggiare le persone, soprattutto le più giovani, a praticare attività fisica, diffondendo al contempo gli importanti valori intrinseci dello sport.

A questa "spedizione" organizzata durante lo Sport Business Forum di Belluno si sono cimentati nella prova delle discipline Olimpiche e Paralimpiche anche ospiti del calibro di Filippo Magnini, due volte campione mondiale di nuoto nei 100 m nel 2005 e nel 2007, che ha potuto sfidare Giacomo Colli e Francesco De Zanna, ambassador di Fondazione Cortina, sulla pista dimostrativa di curling allestita in piazza dei Martiri.

Il progetto, finanziato dalla Regione del Veneto e realizzato in collaborazione con la Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi, si articolerà su scala regionale in occasione di importanti eventi. Prossime tappe: l'AeQuilibrium Beach Volley Marathon e il Bibione Beach Fitness (20-21 settembre 2024), l'Itinerario dei Castelli di Orsago (13 ottobre 2024), e la Wizz Air Venicemarathon al Parco San Giuliano, Mestre (25-26 ottobre 2024). Fondazione Cortina sarà poi anche presente con un proprio team di atleti & ambassador alla Delicious Trail Dolomiti (28 settembre 2024) e alla Prosecco Cycling (29 settembre 2024). Ulteriori tappe sono previste nel corso del 2025.

Redazione

KLEM vince il 66° FESTIVAL DI CASTROCARO

E-mail Stampa PDF

KLEMLa finale, che si è svolta sabato 7 settembre 2024 nella suggestiva Piazza D'Armi di Castrocaro Terme e Terra del Sole (Forlì-Cesena), è stata condotta da Elenoire Casalegno e dal content creator Daniele Cabras.

I reel dei brani inediti dei finalisti e gli altri contenuti pubblicati sui social in meno di 3 giorni hanno superato 10 milioni di engagement!

Con il suo inedito "Tutta la notte", Clemente Mezzacapo, in arte KLEM, ha vinto sia il primo premio assoluto, sia il Premio Radio Kiss Kiss, che automaticamente veniva consegnato al primo classificato, sia il Premio Web Celebrities, vinto grazie ai voti assegnati tramite i social netwok. L'inedito di Klem verrà inserito questa settimana in rotazione radiofonica dalla prestigiosa emittente.

A votarlo per il primo posto le TRE GIURIE: la giuria di qualità, formata dal Maestro Beppe Vessicchio, dalla cantautrice, musicista e polistrumentista Serena Brancale, da Salvatore Mineo, autore dei brani di tanti artisti, tra cui Ornella Vanoni, Elodie, Emma e Fiorella Mannoia e dal leader dei Sottotono Tormento; la giuria web celebrities formata dal co-founder del media brand di Mondadori Webboh Giulio Pasqui e da Andrea Settembre, Maria Tomba, e Giulia Molino e infine dalla giuria tecnica, novità di questa edizione, formata dai conduttori del programma di Radio Kiss Kiss Dedikiss Marco e RAF, dal social media manager di Kiss Kiss Jo Daniele Amato, dalla cantautrice Pamela D'Amico e dalla vocal coach Annalisa Andreoli.

Gli altri premi che sono stati consegnati:

il Premio della critica TIM, assegnato dalla giuria di qualità, è stato consegnato a LIO (Domenico Lione, 26 anni, da Reggio Calabria), che si è aggiudicato anche il Premio per il secondo posto in classifica. L'inedito che ha presentato è "Per l'ultima volta".

Il Premio miglior testo, assegnato dalla giuria tecnica, è stato assegnato a SANGRO (Alessio Di Lullo, 27 anni, da Roma), che ha presentato l'inedito "Italiano".

Si è classificata terza l'unica band in finale, gli WINEHOT, i cui componenti, provenienti dalla Lombardia, sono: Simone Mhammed (voce), Nicolò Novaria (basso elettrico e cori), Simone Piersigilli (chitarra elettrica) e Alessandro Romeo (batteria). Il loro inedito si intitola "Vestito con stile. Dance".

Tanti gli OSPITI che hanno impreziosito la serata con le loro performance: SERENA BRANCALE, CHIARA GALIAZZO, TORMENTO, ANDREA SETTEMBRE, MARIA TOMBA, FIAT 131, GIULIA MOLINO e CAMILLA PANDOZZI.

Il Festival, dopo il successo della prima edizione curata dell'Isola degli artisti prosegue nella sua mission, ovvero rinnovare e dare nuova linfa vitale al percorso prestigioso con cui il contest ha attraversato da protagonista la storia della musica italiana.

Questo processo di rinnovamento nell'edizione 2024 ha dimostrato un ulteriore sviluppo dal punto di vista della qualità della musica e dei giovani talenti che hanno partecipato.

«I ragazzi che si sono presentati venivano da tante provenienze geografiche e culturali diverse, è importante far capire che c'è bisogno di creare più spazi fisici come questo dove si possono incontrare i giovani artisti che solo così possono verificare le loro rotte – ha spiegato Il maestro Beppe Vessicchio – Le selezioni sono un momento importante di grande responsabilità e giustamente Carlo Avarello ha voluto lasciare anche spazio al giudizio popolare perché oggi come oggi è il primo passo verso un'esposizione globale».

Inoltre, un risultato immediatamente tangibile sono i numeri straordinari che hanno raggiunto i brani dei ragazzi sul web, dimostrando come il racconto delle nuove generazioni che il Festival di Castrocaro sta costruendo ha un appeal sempre più importante.

L'interazione tra la conduttrice Elenoire Casalegno e Daniele Cabras ha contribuito a rendere la serata allo stesso tempo istituzionale e divertente e mai scontata.

Altra grande novità di questa edizione due Partner di primo piano come la prestigiosa radio partner KISS KISS e il media partner punto di riferimento della Gen Z WEBBOH.

Il Sindaco di Castrocaro Terme e Terra del Sole Francesco Billi ha commentato: «Il progetto di rinnovamento di Voci Nuove prosegue con l'obiettivo primario di garantire a Castrocaro un'opportunità credibile e attuale a tanti giovani talenti della musica italiana. La qualità artistica dei partecipanti e dei finalisti, riconosciuta a livello unanime dagli addetti ai lavori, ci incoraggia verso una crescita promettente dell'evento e sta avvicinando importanti realtà. Ringrazio tutti coloro che stanno lavorando per garantire un futuro a un Festival che vanta una storia prestigiosa, nata nel 1957. Dal palco della finale il Primo cittadino ha voluto dedicare questa edizione "all'amico di Castrocaro, Massimo Cotto, che non ha purtroppo avuto il tempo per affiancarci e che continuerà certamente ad ascoltarci dall'altra parte del cielo».

Redazione

Sasso Marconi: la Fira di Sdaz, storica festa della tradizione contadina, dal 6 all'8 settembre

E-mail Stampa PDF

preparazione Parmigiano ReggianoTre giorni di festa per celebrare le tradizioni agricole e contadine della nostra terra ricordando il 150° anniversario della nascita di Guglielmo Marconi
La Fira di Sdaz torna a Sasso Marconi dal 6 all'8 settembre. Tre giorni di festa negli spazi del borgo di Colle Ameno e al Parco del Chiù, a Pontecchio, per immergersi in suoni, colori e sapori della cultura contadina, nel rispetto di una tradizione che si ripete e si rinnova da oltre tre secoli.

Maggiori informazioni e il programma della manifestazione sono disponibili sul sito web del Comune di Sasso Marconi, al link https://bit.ly/3ZavGYL

Redazione

 

 

MEI 2024: Meeting delle Etichette Indipendenti a Faenza il 4, 5 e 6 ottobre

E-mail Stampa PDF

Locandina MEIDopo il grande successo della scorsa edizione,e nelle piazze centrali di Faenza (Ravenna) si terrà la nuova edizione del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente ed emergente italiana, ideata e coordinata da Giordano Sangiorgi.

Tre giorni di concerti, forum, convegni, fiere e mostre nelle principali piazze, teatri, palazzi e palchi faentini contro l'omologazione nel settore musicale

Il 5 e 6 ottobre presso il Palazzo del Podestà (Piazza del Popolo 6, Faenza Ravenna–ingresso libero) il MEI in collaborazione con il Music Day Roma presenta la FIERA DEL DISCO DI FAENZA, la manifestazione dedicata al collezionismo musicale, che riunisce espositori provenienti da tutta Italia e offre una vasta selezione di dischi di musica italiana, rock, progressive, metal, punk, psichedelica, folk, funky, soul, disco dance, hip-hop, jazz, classica, cantautorato e molto altro. Sono previsti incontri con i protagonisti del mondo musicale di ieri e di oggi, presentazioni di dischi, libri, dibattiti su temi musicali e una sezione dedicata esclusivamente alle etichette indipendenti.

La prima giornata del Forum del Giornalismo, sabato 5 ottobre, inizierà alle ore 12.00 con Life in the Woods e Mark Kostabi che presenteranno il disco "Looking For Gold". A seguire, alle ore 15.00, l'incontro letterario con Ezio Guaitamacchi per raccontare del libro "She's a Woman - Storie di coraggio, orgoglio, amore e (dis)onore di 33 regine della musica", alle ore 16.00 la presentazione di Bruno Casini del libro "Tondelli e la musica" con la moderazione di Walter Gatti e, alle ore 16.30, quest'ultimo presenterà il libro "Assenza. Vita di Claudio Rocchi" moderato da Casini.

In contemporanea alla presentazione del libro di Walter Gatti, presso la Sala del Consiglio Comunale di Faenza, intorno alle ore 16.00, si terrà l'importante premiazione della Targa Mei Musicletter 2024.

La giornata proseguirà con due ulteriori incontri letterari che vedranno protagonisti Corrado Rustici e Stefano Senardi che presenteranno, rispettivamente alle ore 17.15 e alle ore 18.00, "Breviario del Produttore Artistico" e "La Musica è un lampo".

La giornata di sabato 5 ottobre si concluderà con due eventi speciali che avranno luogo sul palco principale del MEI a Piazza del Popolo a Faenza, la premiazione per la Miglior Copertina dell'Anno e la consegna del Premio alla Carriera a Carlo Marrale.

Quest'anno, la prestigiosa Targa Mei Miglior Copertina dell'Anno verrà assegnata al pittore statunitense Mark Kostabi per la copertina dell'album "Looking For Gold" di Life In The Woods.

Per la premiazione, Mark Kostabi sarà in collegamento da New York. L'evento si concluderà con l'esecuzione da parte del trio Life In The Wood di alcuni dei brani dell'EP "Looking For Gold".

Presenti all'incontro anche il produttore del gruppo, Renato Marengo e il giornalista della rivista Classic Rock, Maurizio Becker.

Alcune copie speciali dell'EP dei Life In The Woods, con la firma autografa di Mark Kostabi, verranno esposte e messe in vendita nel corso della Fiera del Disco.

Il chitarrista, compositore e cofondatore dei Mattia Bazar Carlo Marrale riceverà un Premio alla carriera per i 40 anni del brano "Vacanze Romane", una canzone che ha segnato in maniera indelebile la storia della migliore canzone d'autore, presente nell'album "Tango", uno dei più innovativi album pop italiani dell'epoca tra canzone d'autore, pop, rock, new wave, elettronica ed un uso della voce unico e straordinario.

Per l'occasione, Carlo Morreale eseguirà dal vivo alcuni storici brani come "Vacanze romane", "Stasera che sera", "Per un'ora d'amore", "Solo tu" e tanti altri.

Domenica 6 ottobre la giornata inizierà alle ore 10.30 con la presentazione di Gianni Lucini di "Chansons e chansonniers nelle notti di Parigi" per proseguire alle ore 11.00 con la presentazione di "Corso Trieste" e "Na notte infame" di Tommaso Piotta Zanello e alle ore 12.00 con la presentazione di "Still Rocking" di Graziano Romani. Nel pomeriggio, alle ore 15.00, Franco Fasano presenterà "Io amo", esibendosi in un set acustico, al quale faranno seguito le presentazioni di "Tribal Cabaret" da parte di Tribal e di "Bibbione" con il coinvolgimento di Riccardo Sada e Giuliano Biasin.

Tutti i dischi e i libri presentati saranno disponibili in Fiera, pronti per essere autografati.

Fin dalla prima storica edizione, il MEI, la manifestazione, fondata e diretta da Giordano Sangiorgi, è stata la piattaforma di lancio della nuova scena indipendente ed emergente italiana con artisti che sono diventati pilastri della musica in Italia (tra gli altri Diodato, Afterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax, e tantissimi altri) e ha premiato emergenti oggi considerati punte di diamante della nuova scena artistica del nostro Paese (come Ermal Meta, Fulminacci, Lo Stato Sociale, Ghali, I Cani, Canova, Calcutta, Zibba, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo e tanti altri). Tanti sono stati anche gli artisti che hanno mosso i loro primi passi proprio al MEI, come ad esempio Daniele Silvestri che nel 1997 allestì un suo stand espositivo e più recentemente i Måneskin, che al MEI di Faenza hanno realizzato una delle loro primissime e uniche esibizioni in un festival indipendente fuori da Roma. Durante i suoi 28 anni di attività il MEI, con le sue edizioni ufficiali insieme alle tante edizioni speciali (a Bari, Roma e in altre città), ha registrato un totale di 1 milione di presenze, la partecipazione di 10mila artisti e band dal vivo, 5mila realtà musicali coinvolte in expo e convegni e 1000 giornalisti (più di 100 dal resto d'Europa) che hanno parlato del MEI contribuendo a renderla la più importante vetrina della nuova e nuovissima musica italiana. Anche quest'anno il MEI trasformerà Faenza per tre giorni in una vera e propria città della musica con concerti, presentazioni musicali e letterarie, convegni e mostre, affiancati da una parte espositiva rivolta agli operatori della filiera musicale con l'obiettivo di sostenere la crescita e la diffusione di una cultura musicale indie ed emergente. Verranno selezionate le migliori realtà indie italiane grazie al circuito di AudioCoop, che rappresenta circa 200 piccole etichette discografiche indipendenti italiane, e saranno presenti, unico caso in Italia, i vincitori di oltre 100 festival e contest per emergenti provenienti da tutta la Penisola e selezionati da AudioCoop, coordinamento etichette indipendenti, dalla Rete dei Festival, dal circuito di AIA – Artisti Italiani Associati, insieme a La Squadra per la Musica, il programma in oltre 150 radio Classic Rock on Air.

Il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti è realizzato grazie al sostegno e al contributo del Comune di Faenza, l'Unione Romagna Faentina, la Camera di Commercio di Ravenna, Hera, del Ministero della Cultura e della Regione Emilia – Romagna.

I primi Partner del MEI: Siae, Nuovo Imaie, Bcc Credito Cooperativo Ravennate Imolese e Forlivese, Centro Le Maioliche di Faenza, Meeting dell'Amicizia dei Popoli di Rimini, Voxyl, Coordinamento Stage & Indies, AudioCoop, Aia - Artisti Italiani Associati, Rete dei Festival, Esibirsi, Terapia Artistica Intensiva, Music Day , Acoustic Guitar Village e Classic Rock on Air e tanti altri .

ATTI SONORI con Amore e Rivoluzione, al Teatro del Baraccano di Bologna

E-mail Stampa PDF

ATTI SONORIMercoledì 28 agosto alle 21.00 al Teatro del Baraccano di Bologna (via del Baraccano 2) si entra nel vivo di ATTI SONORI con Amore e Rivoluzione, omaggio a Frida Kahlo dei cantanti e musicisti Giovanni Seneca e Anissa Gouizi

Il musicista napoletano e l'artista italo-argentina propongono un concerto di musiche e canti ispirati alle diverse culture all'insegna dell'amore e della rivoluzione, temi cari a Frida Kahlo. Nello spettacolo, s'intrecciano composizioni originali a canti tradizionali in varie lingue e dialetti. In un continuo vagare e mescolarsi di suggestioni musicali si incontrano suoni e colori diversi. Il viaggio musicale parte dalle sonorità del sud Italia e, passando per i Balcani, la Grecia, la Turchia e il Maghreb, approda fino alla Spagna. A questo percorso mediterraneo si affiancano musiche e canzoni che hanno accompagnato la vita di Frida Kahlo. La musica, infatti, ebbe un grande ruolo nella vita della grande artista messicana: la musica tradizionale della sua terra, innanzitutto, con i mariachi e i balli di coppia, con le feste di paese e i canti al chiaro di luna. Ma anche il jazz americano, che lei amava moltissimo, e le canzoni francesi ed europee che ascoltò nei suoi pochi viaggi all'estero. Non era puro intrattenimento: la musica, per Frida, era passione, era la vibrazione dell'anima che entrava in sintonia con la sua terra e con i colori della sua pittura.

Precede il concerto alle 19.30, l'intervista impossibile per (M)ATTI SONORI a Frida Kahlo, a cura del giornalista e autore Emilio Marrese, con la voce di Aurelia Cipollini.

( Credit photo: Marco Signoretti )

Redazione

Soreghina 2025: a Tesero brilla la fiemmese Sofia Franzoni, è lei il volto di Marcialonga

E-mail Stampa PDF

SofiaFranzoniÈ un successo la serata di elezione della Soreghina 2025 di Marcialonga ed è Sofia Franzoni la vincitrice della fascia che per la prossima stagione sportiva rappresenterà il brand trentino a 360°.

La Sala Bavarese del teatro comunale di Tesero ha fatto da cornice alla piacevole serata di elezione che mercoledì 31 luglio ha proclamato la "figlia del Sol 2025" e che è cominciata proprio con il saluto della madrina 2024, Nathalie Zancanella, la quale non ha mancato di fare un grosso in bocca al lupo alle tre candidate. Sofia, Giorgia e Maria: erano in tre a sfidarsi per il titolo di madrina di Marcialonga e insieme rappresentavano un concentrato di energia, solarità e sana ambizione.

La quasi 18enne Giorgia Delvai è in assoluto la candidata più giovane al concorso di Marcialonga e durante la serata non ha nascosto il suo animo curioso e sempre a caccia di nuove esperienze. La sportiva di Ville di Fiemme ha trascorso anche un anno all'estero e "la gioia che ho provato attorno al tavolo del giorno del Ringraziamento o del Natale mentre ero negli Stati Uniti è la stessa che si percepisce qui grazie a Marcialonga, che è in grado di creare un ambiente familiare ed espanderlo nelle Valli di Fiemme e Fassa", con la giovane che ha anche sottolineato "se non si crede in se stessi non si va da nessuna parte", dando prova di forte determinazione. Mille interessi per la giovane fassana Maria Medici, che ha ereditato la passione per il disegno dalla nonna e ha raccontato di poterla esprimere al meglio attraverso i suoi studi in Architettura a Innsbruck. La mamma fin da piccola le ha fatto sperimentare tanti sport fra i quali spiccano il ciclismo e la corsa in montagna, che aggiunti al modo di fare spigliato della ragazza di Pozza di Fassa l'hanno resa una candidata-Soreghina davvero valida, senza dimenticare l'orgoglio di Maria per le sue radici ladine, che porta con sé senza perdere la curiosità nello scoprire nuove culture. E poi c'è Sofia Franzoni, che ad un inconfondibile sorriso abbina un grande cuore e ha deciso di presentarsi al contest per il titolo di Soreghina con una frase semplice ma ad effetto: "mettermi a disposizione degli altri è ad oggi la via più facile che intraprendo per giungere alla felicità". La 19enne di Molina di Fiemme è molto attiva nel volontariato ed è anche una grande sportiva: "nella mia famiglia è ben radicata la passione per lo sci di fondo e naturalmente anche per Marcialonga. Vi ho preso parte negli anni come volontaria e nella passata stagione ho inforcato gli sci stretti da Moena a Cavalese per la prima volta... che fatica! Ma che soddisfazione, non c'è nulla che si possa paragonare a Marcialonga".

"Il mio, che tradizionalmente sarebbe uno sport individuale, diventa uno sport di squadra" è questa l'essenza del messaggio positivo che porta sul palco di Marcialonga Giacomo Bertagnolli, l'atleta paralimpico di sci alpino ospite d'onore e membro della giuria della serata, il quale con la spigliatezza e il carisma che lo contraddistinguono ha dialogato a lungo con le candidate, anche simpaticamente aggiungendo che "vincere una medaglia ai Giochi è più facile che dare i voti questa sera!" Alla giuria, composta da Giacomo Bertagnolli, Angelo Corradini, Mauro Gilmozzi, Antonio Aloisi, Massimo Cristel, Nicolò Weiss, Giancarlo Cescatti, Margherita Detomas, Sara Ravanelli, Mirko Soggiu, Matteo Malfer è spettato l'arduo compito di eleggere la Soreghina 2025 e dopo un'attenta valutazione delle candidate e il conteggio delle preferenze arrivate anche via social, la scelta è ricaduta proprio su Sofia Franzoni. Passata l'incredulità iniziale è arrivato prontamente l'abbraccio con Nathalie Zancanella, la compaesana dalla quale eredita la fascia e che l'ha aiutata a sistemarla per i primi scatti e gli incontri con i media. "L'augurio per Sofia è che questa sia un'annata speciale e ricca di emozioni come lo è stata per me. E per dirla con le parole di Angelo (Corradini), Marcialonga è strepitosa!" ha aggiunto Nathalie, che ritroveremo al via della 52.a Marcialonga di Fiemme e Fassa il 26 gennaio 2025. A Sofia vanno, oltre ai complimenti e gli applausi della gremita Sala Bavarese, anche il premio in denaro offerto da ITAS Assicurazioni e consegnato da Antonio Aloisi e il gioiello della Magnifica Comunità di Fiemme consegnato dallo Scario Mauro Gilmozzi. A porgere i fiori è invece il presidente di Marcialonga Angelo Corradini il quale ha ricordato che: "la Soreghina è l'immagine di Marcialonga, il volto e il sorriso tramite il quale ci promuoviamo per un anno intero... non vedo l'ora di riprendere la stagione al fianco della Soreghina 2025!"

Durante la piacevole serata il Centro Danza Tesero 2000 ha curato gli intermezzi musicali con le sue coreografie coinvolgenti, mentre alcuni elementi della Filodrammatica Lucio Deflorian di Tesero hanno raccontato, a modo loro, la leggenda della Soreghina.

Il primo appuntamento ufficiale per la Soreghina 2025 è quello con la Marcialonga Running Coop del prossimo 7 settembre. Per l'inverno invece, Sofia dovrà momentaneamente abbandonare gli sci stretti che aveva usato per percorrere i 70 km della Marcialonga nella passata stagione e armarsi di corone d'alloro per premiare i vincitori!

( Credit photo: Newspowwer.it )

Redazione

Pagina 14 di 100