Al via la mobilitazione nazionale Cisl "Il Patto che unisce"

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altPieri: "Ecco perché domani andremo con convinzione a Genova"

Bologna.  "Le strategie per affrontare le grandi trasformazioni in atto – tecnologiche, digitali, demografiche e ambientali – non possono essere lasciate solo in balìa delle dinamiche di mercato o delle decisioni unilaterali della politica, ma devono essere governate con il contributo e la partecipazione delle parti sociali. E questo con l'obiettivo di mettere al centro persone, lavoro e coesione sociale. Ecco perché serve un vero patto sociale su obiettivi, scelte strategiche  e priorità future di questo Paese. In questa direzione, il patto per il lavoro, il clima e l'economia sociale, rinnovato e aggiornato proprio poche settimane fa in questa regione, può rappresentare un'importante esperienza di concertazione e collaborazione tra istituzioni, organizzazioni sindacali e sistema produttivo".

Così Filippo Pieri a "La finestra sui fatti", la rubrica settimanale che va in onda ogni venerdì su Radio Flyweb, dove ha parlato dell'avvio della mobilitazione Cisl che domani,  7 novembre, a Genova, vedrà la sua prima tappa.Un appuntamento che coinvolgerà migliaia di lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, delegate e delegati provenienti da 10 regioni del Nord Italia con l'obiettivo dichiarato di mettere al centro del dibattito politico il Libro Verde per il Patto sociale intitolato "Costruiamo insieme l'Italia di domani". Non un semplice elenco di rivendicazioni sindacali, ma una proposta articolata che va oltre la contingenza e che in undici punti e 120 proposte concrete su temi chiave come salari, fisco, sanità, pensioni, politiche industriali, giovani e occupazione, indica le priorità cisline su crescita, lavoro, fisco, welfare e partecipazione.