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Lamborghini Super Trofeo, Emanuele Pirro e Tony Cairoli equipaggio speciale alla World Final

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Tony Cairoli - Lamborghini World FinalIl 9 volte Campione del Mondo di Motocross Antonio "Tony" Cairoli ( in foto)e il 5 volte vincitore della 24 Ore di Le Mans Emanuele Pirro, formeranno un equipaggio d'eccezione alla Lamborghini World Final di Jerez de la Frontera (24-27 Ottobre).

Cairoli, che nel 2018 ha vinto il Rally di Monza e provato una monoposto di Formula 1 del team Red Bull, è alla sua prima esperienza al volante di una vettura GT ma, dopo i primi test al volante di una Huracán Super Trofeo Evo, è fiducioso di poter ottenere un buon piazzamento.

"Ringrazio Lamborghini che ci ha regalato la possibilità di fare dei test a Vallelunga – ha commentato Cairoli -. La macchina è stata davvero fantastica da guidare e tutto è andato per il meglio, a parte il meteo che ci ha parzialmente rovinato la seconda giornata di prove. Ora guardiamo avanti alla World Final, che sarà un vero e proprio debutto per me."

Ad alternarsi al volante con il debuttante di lusso ci sarà Emanuele Pirro, leggenda del motorsport a ruote coperte che ha dichiarato: "Sono molto emozionato di prendere parte alla World Final per più di un motivo. Prima di tutto avrò finalmente occasione di pilotare in gara la Huracán Super Trofeo Evo; secondo la dividerò con una leggenda come Tony Cairoli, che renderà l'esperienza ancor più speciale. Sarà il modo migliore di entrare ancor più profondamente nel mondo Super Trofeo e nel mio ruolo di consulente Motorsport Lamborghini".

I due gareggeranno al volante della Huracán Super Trofeo Evo n. 222, in onore del numero di gara di Cairoli, correndo il 6° round del Super Trofeo Asia in categoria Pro-Am al venerdì, per poi partecipare come "wild card" alle due finali di sabato 26 alle 17.00 e domenica 27 alle 16.00.

Il programma completo del weekend su squadracorse.lamborghini.com; tutte le gare sono disponibili in streaming su sito internet, pagina Facebook e canale YouTube di Lamborghini Squadra Corse.

Redazione

Bernal, la prima vittoria italiana è nel suo Piemonte

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Bernal GranPiemonteSantuario di Oropa (Biella), Il vincitore del Tour de France Egan Bernal (Team INEOS) ha colto il primo successo da pro in Italia giungendo solo al traguardo posto davanti al Santuario di Oropa, dove campioni come Marco Pantani e Tom Dumoulin hanno fatto la storia del Giro d'Italia. Doppietta per i colombiani del Team INEOS, con Ivan Sosa al secondo posto mentre il vincitore della 17esima tappa del Giro d'Italia 2019 Nans Peters (AG2R La Mondiale) ha completato il podio.

Il vincitore Egan Bernal ha dichiarato: "Questo successo è veramente emozionante. È speciale vincere qui, a pochi chilometri di distanza da dove vivevo. Con tutti gli amici che ho in Piemonte mi sento a casa. Questa è la mia prima vittoria in Italia ed arriva proprio in un luogo simbolo della carriera di Marco Pantani, ci pensavo mentre salivo verso Oropa. Sono contento della mia condizione in vista de Il Lombardia, cercherò di ottener il miglior risultato possibile. Con questo successo posso finire la stagione con serenità, è importante onorare tutte le corse. Voglio correre il Giro d'Italia, magari l'anno prossimo ma dobbiamo vedere prima il percorso e discutere con il team."

( Foto Credit :LaPresse )

Redazione

A Hockenheim Nico Müller firma Gara 2 ed è vicecampione DTM 2019

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Nico Muller AudiA Hockenheim è calato il sipario sulla stagione 2019 del DTM, che ha visto salire sul gradino più alto del podio un velocissimo Nico Müller (Audi Sport Team Abt Sportsline), che oltre ad aver centrato il suo terzo successo di quest'anno, è stato l'unico pilota ad essere andato sempre a punti nelle 18 gare del calendario, laureandosi così vicecampione. Sotto una pioggia battente, ad ottenere la piazza d'onore è stato Mike Rockenfeller, autore della pole nella Q2, ma poi costretto a scontare cinque caselle di penalità in griglia per avere ricevuto tre avvertimenti con la bandiera bianco nera nel corso della stagione. Impressionante il campione in carica René Rast (Audi Sport Team Rosberg), protagonista di un avvio straordinario che lo ha visto risalire dall'ottava alla seconda posizione. Dopo il pit-stop effettuato nel corso del settimo giro, il tedesco ha dovuto però cedere il passo a Rockenfeller e alla fine si è dovuto accontentare della terza posizione. La nuova era turbo del DTM ha visto la Casa dei Quattro Anelli mettere a segno 12 vittorie su 18 gare, di cui ben sette consecutive.

Glock e Wittmann salvano l'onore BMW
Pollice in alto per Timo Glock, che in Germania ha collezionato un sesto e un quarto posto, quest'ultimo ottenuto dopo avere resistito con gli "artigli" a Jamie Green durante il giro conclusivo, quando l'inglese, appena rientrato in pista dopo la sosta box, ha provato a strappargli il quarto piazzamento. Una vera e propria prova di resistenza, quella che ha messo in campo il portacolori dell'Audi Sport Team Rosberg, che ha tenuto il comando delle operazioni fino all'ultimo, prima di essere costretto a sostituire le gomme per poi
concludere quinto davanti a Joel Eriksson (BMW Team RBM).
Fine settimana di alti e bassi per Marco Wittmann (BMW Team RMG) che dopo il secondo posto siglato sabato in Gara 1, oggi è rimasto a secco di punti chiudendo dodicesimo. Ad influenzare negativamente la sua performance è stato un drive through per "unsafe release", quando nel riprendere la corsia box dopo la sosta è incappato in un lieve contatto con la vettura di Jonathan Aberdein. Il pluricampione DTM ha terminato la stagione con il terzo posto, che gli è valso anche il ruolo di miglior pilota della Casa dell'Elica.

Dennis porta per mano la Aston nella "top 10"
Una gara subito in salita per la R-Motorsport, con il ritiro della Vantage di Paul di Resta e poco dopo con il principio d'incendio generatosi sulla vettura di Daniel Juncadella che ha costretto ad esporre la bandiera rossa. A sollevare le sorti della compagine legata al marchio Aston Martin è stato Jake Dennis che, grazie ad un buon passo, è riuscito a centrare l'ottavo posto alle spalle di Robin Frijns (Audi Sport Team Abt Sportsline).

Super GT e DTM: un binomio che funziona
Questo weekend le vetture del Super GT giapponese hanno condiviso lo schieramento con il DTM per la prima volta nella loro storia. Sabato il nono piazzamento del campione di F1 Jenson Button, al volante di una Honda NSX-GT del Team Kunimitsu, ha dimostrato l'alchimia che può esserci tra le due serie. Oggi, sotto la pioggia, Button ha chiuso sedicesimo davanti alla Nissan GT-R NISMO dell'italiano Ronnie Quintarelli. Poca fortuna invece per Nick Cassidy, con la Lexus del Team KeePer TOM'S fermo contro le barriere nelle fasi iniziali della gara, a seguito di un contatto con Aberdein che ha costretto l'ingresso in pista della safety car.


Nico Müller (Audi Sport Abt Sportsline). "Volevo finire così questa stagione. Il mio team e Audi durante la notte hanno svolto un ottimo lavoro nel rendere la mia vettura competitiva sul bagnato. Oggi abbiamo potuto disporre semplicemente dell'auto di cui avevamo bisogno in queste condizioni. Inoltre, abbiamo fatto tutto nel modo giusto per assicurarci il secondo posto. Per la prossima stagione sono fortemente motivato. Certo, vincere il titolo è sempre l'obiettivo finale. Questo è esattamente ciò su cui lavoreremo. "

Mike Rockenfeller (Audi Sport Team Phoenix). "Sono partito bene, ma all'improvviso René mi ha passato in Parabolica. Dopo la bandiera rossa, abbiamo deciso di montare nuove gomme per il primo stint e la cosa ha funzionato bene. Probabilmente non abbiamo fatto il miglior pit-stop, ma ci tengo a complimentarmi con i ragazzi del team. Sfortunatamente, non sono stato in grado di seguire Nico con il mio secondo set di pneumatici. Tuttavia è stato un grande fine settimana per me, per il nostro team e per Audi. Per la prossima stagione lavoreremo ancora di più per essere in lizza per il campionato".

René Rast (Audi Sport Team Rosberg). "Anche io sono rimasto sorpreso dalla mia partrenza. Nelle curve iniziali ho superato alcune vetture e poi ho anche passato Mike alla Parabolica. Dopo il riavvio e il pit-stop, siamo stati troppo prudenti con le pressioni degli pneumatici. Quando pioveva meno, siamo andati meglio, ma alla fine ci siamo persi quando la pioggia è aumentata. Dopo questa grande stagione, il terzo titolo sarà il nostro obiettivo per il prossimo anno, perché vincere tre titoli è qualcosa che solo pochi piloti hanno
ottenuto".

Jenson Button (Honda/Team Kunimitsu). "Oggi è stata una giornata difficile per noi, ma abbiamo imparato molto. Adesso i team giapponesi hanno molti dati su cui lavorare nell'ottica della gara di Fuji del prossimo mese, mentre i "driver" del DTM dovranno prepararsi per le condizioni che troveranno lì. Tutto sommato mi è piaciuto molto il mio weekend nel DTM. L'atmosfera è stata fantastica, così come il supporto dei fan. Ci sono grandi marchi in competizione tra loro e le corse sono eccezionali. È stato bello farne parte".

Redazione

Marcialonga sulle ali della storia gemellaggio tra “Story” e “l’Eroica”

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Marcialonga StoryMarcialonga di Fiemme e Fassa il 25 e 26 gennaio 2020

Marcialonga Story, la 'macchina del tempo' di Marcialonga, andrà in scena sabato 25 gennaio a Lago di Tesero, in Trentino, fungendo da manifestazione collaterale della stori... ca ski-marathon, ma il prossimo weekend il comitato trentino scenderà in Toscana rispolverando un gemellaggio altrettanto storico, quello tra Marcialonga Story, appunto, e l'Eroica di Gaiole in Chianti. L'evento toscano è pronto – il 6 ottobre – a festeggiare la ventitreesima edizione con partecipanti provenienti da tutto il mondo, un po' ciò che accadrà il 26 gennaio alla 47.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa.

Gli appassionati di ciclismo d'epoca saliranno sul proprio cavallo d'acciaio pedalando lungo le strade bianche della provincia di Siena, i fondisti su un altro manto bianco, in questo caso innevato. Circa 7.500 partecipanti prenderanno il via da Gaiole in Chianti, curiosamente lo stesso numero che da anni si raduna sulla piana di Moena per abbracciare Cavalese dopo aver affrontato un itinerario di gara di ben 70 km sugli sci da fondo. L'Eroica è una 'chicca' di fine stagione che ogni ciclista vuole regalarsi, rilassandosi e gustandosi i magnifici paesaggi del Chianti. Entrambi i contest sportivi hanno un minimo comune denominatore: la condivisione dell'esperienza, la volontà di stupire e di generare 'turismo' facendo scoprire al mondo le bellezze dei luoghi storicamente coinvolti dagli eventi.
La piccola delegazione di Marcialonga presente in terra toscana avrà tuttavia uno scopo, aprire ufficialmente le iscrizioni per l'ottava edizione della Marcialonga Story del 25 gennaio, 11 chilometri da Lago di Tesero a Predazzo, e lo farà proprio in loco nel Chianti venerdì 4 e sabato 5 ottobre, mentre le iscrizioni online partiranno lunedì 7 ottobre fino al raggiungimento dei 300 posti disponibili, con la passata edizione a registrare il 'tutto esaurito' facendo incetta di fondisti vintage.
Il comitato trentino richiamerà l'attenzione infine sul Registro degli sci d'epoca, progetto che conferisce nuovamente la gloria del passato agli sci. Il Registro raccoglie dati e immagini di sci costruiti in periodi storici precedenti il 1976, ognuno certificato da esperti, i quali rilasciano ai proprietari uno specifico attestato di registrazione. La richiesta di valutazione potrà essere presentata anche al villaggio di Marcialonga Story, al Palafiemme di Cavalese da giovedì 23 gennaio a venerdì 24 gennaio, e al traguardo del revival storico, sabato 25 gennaio a Predazzo. Info: www.marcialonga.it

Credit photo: Newspower.it

Redazione

Ilenia Lazzaro sbanca la XX edizione dei WPCC categoria women

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ILENIA LAZZAROLa Lazzaro "Regina" del mondiale in tutte le discipline. Prossimo obiettivo il mondiale ciclocross a novembre

L'edizione 2019 del World Press Cycling Championship si è conclusa con un ottimo risultato per la nazionale azzurra che ha conquistato 6 madaglie d'oro davanti alla Germania (4), Polonia (1) e Olanda (1). In questa edizione il predominio della nazionale azzurra è stato nella categoria women con una formidabile ed imbattibile Ilenia Lazzaro che ha indossato la maglia iridata in tutte le discipline, cronometro, prova sprint e gara in linea, quest'ultima, vinta per distacco. A differenza di molte altre atlete  che con il mondiale hanno terminato la stagione 2019, per la Lazzaro non è un finale di stagione, ricco di risultati e soddisfazioni, ma piuttosto un'anteprima agli impegni dell'imminente stagione del ciclocross, disciplina in cui primeggia da anni. Il via sarà il 13 ottobre con la prima tappa del Trofeo Triveneto a Bolzano , oltre al calendario Nazionale e Mastrer Cross Intenazionale dove lo scorso anno ha ottenuto il 2° posto. Ma come ci confida Ilenia, portacolori della UC2000 ( Unione Ciclistica 2000 ), nel mirino ci sono il campionato Europeo Master il 9 novembre ed il Campionato del Mondo che si terrà in Belgio il 30 novembre.

Daniele Baldini

Ciclismo: la Prosecco Cycling chiude la XX edizione dei WPCC

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Podio Gara linea WPCCI tedeschi Timo Schoch (M1) e Holger Koopman (M2) e gli azzurri Giovanni Fantozzi (M3) e Ilenia Lazzaro (Donne) hanno conquistato le maglie di campioni del mondo giornalisti della prova in linea ospitata dalla Prosecco Cycling di Valdobbiadene

Valdobbiadene. Terza e ultima giornata dei WPCC 2019, l'evento che giunto alla XX edizione, assegna i titoli mondiali ai Giornalisti Ciclisti. La prova in linea di è stata organizzata in collaborazione con Prosecco Cycling, la granfondo di 98 chilometri sulle strade del territorio dichiarato Patrimonio UNESCO.

Il traguardo della prova riservata alle donne (e della categoria M3) è stato posto a 36 chilometri dalla partenza di Valdobbiadene in località Zuel, e nella classifica femminile si è registrata la vittoria di Ilenia Lazzaro che fa il tris dopo gli ori nelle prove cronometro e sprint chiudendo la prova in 1:29:37. A fronte della prova solitaria della giornalista veneta alle sue spalle una continua bagarre tra la slovena Polona Strnad e la russa Anastasiya Rozhnovskaya, risolta a favore di quest'ultima.

Sullo stesso traguardo, tra i giornalisti ciclisti della categoria M3 (oltre i 60 anni) successo di Giovanni Fantozzi con il tempo di 1:29:18 che ha battuto per soli 12 secondi l'altro azzurro Paolo Aresi e medaglia di bronzo per l'olandese Peter De Groot distaccato di un minuto da Aresi.
L'inno tedesco è suonato due volte nelle restanti categorie. A conquistare il podio M1 (tra i 21 e i 41 anni di età) è stato il tedesco Timo Schoch che ha fermato il cronometro dopo 98 chilometri di corsa sul tempo di 3:06:10 lasciando la piazza d'onore per il polacco Violodymyr Klekotsiuk dalla Polonia distaccato di 4 minuti e a chiudere il podio l'olandese Jesse Reith che ha perso lo sprint con il polacco.

Nella categoria M2 (nati tra gli anni 1960 e 1974) ha vinto la medaglia d'oro il tedesco Holger Koopman con il tempo di 3:06:10 battendo l'italiano Luca Alladio in 3:10:28 e terzo un altro italiano, Stefano Salomoni in 3:25:24.

Chiusa l'edizione 2019 dei WPCC, il direttivo internazionale dei giornalisti ciclisti dà appuntamento alla XXI edizione che probabilmente verrà organizzata in Danimarca.

Redazione

Strade Bianche di Romagna Allievi, Alessandro Messieri vince la prima edizione

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strade bianche arrivo allieviE' stata una prima edizione avvincente e molto apprezzata quella di oggi, domenica 29 settembre, per la Strade Bianche di Romagna per Allievi, nell'ambito della Bologna Hero Cup.
Ad organizzarla è stata la Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri, società mordanese che ha rilanciato anche il Giro d'Italia Under 23, in partnership con Communication Clinic di Marco Pavarini, e che in questa occasione mette in calendario un nuovo appuntamento per i giovani ciclisti italiani.
Un impegno che prosegue nella strada verso il principale obiettivo dell'attività organizzativa, quello di contribuire alla crescita del movimento ciclistico del nostro Paese.

I giovani ciclisti (15-16 anni) effettivamente al via erano 120, in rappresentanza di 28 società sportive in arrivo da Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia, Alto Adige e Veneto.
La gara prevedeva due circuiti locali da affrontare più volte, uno dei quali con due settori di strade bianche: un primo tratto da 700 metri e un secondo tratto da 500 metri, nello stesso Comune (Mordano) che ospita anche la Strade Bianche di Romagna Under 23, vinta a marzo 2019 da Matteo Sobrero (presente ai recenti Campionati del Mondo U23 in Yorkshire con la Nazionale nella prova a cronometro).

Tanti tentativi di fuga per buona parte di gara, ma tutti destinati a essere riassorbiti. Da segnalare l'azione di 13 ragazzi, anche loro però raggiunti dal gruppo: Negri (Madignanese), Costa Pellicciari (Ceretolese), Staccioli (Iperfinish), Russo (Milleluci Ciclismo), Turco (Team Ciclistico Paletti), Pellegrini e Testi (Albergo del Tongo), Rodriguez (UC Donoratico), Bruttomesso e Sella (Vc Schio), Benasciutti (S.Maria Codifiume), Palombi (Cotignolese) e Rotundo (Calcara).
Nel corso degli ultimi due giri Alessandro Messieri (Ceretolese 1969) riesce a sganciarsi da tutta la concorrenza, andando a vincere la Strade Bianche di Romagna Allievi - Bologna Hero Cup con 37" di vantaggio su Luca Testi (Albergo del Tongo) che regola in volata gli inseguitori.

"Tanta polvere con la Strade Bianche di Romagna per U23, tanta polvere anche per gli Allievi - dice un soddisfatto Marco Selleri, presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013 -. Ringrazio i volontari di Mordano, Bubano, Imola e Comuni limitrofi della Bassa Romagna, che con il loro impegno alimentano la passione per il ciclismo, mia personale e di tutto il nostro territorio. Colgo di nuovo l'occasione per ringraziare gli sponsor e la ditta Barzanti, impresa edile che ha fatto un gran lavoro in questi giorni per sistemare uno dei settori di strada bianca".

Ordine d'arrivo:

1. Alessandro Messieri (S.C. Ceretolese 1969) 88,5 km in 2h22'40" alla media di 37,220 km/h
2. Luca Testi (Albergo del Tongo) a 37"
3. Alberto Bruttomesso (V.C. Schio) s.t.
4. Vincenzo Russo (Pol. Milleluci Ciclismo)
5. Niccolò Sitera (AC F.Bessi Calenzano)
6. Samuele Turco (Team Ciclistico Paletti)
7. Matteo Baldacci (G.S. Iperfinish)
8. Valentino Fattorini (Albergo del Tongo)
9. Gianmarco Balestri (GS Butese)
10. Efrem Sella (V.C. Schio)

Ciclismo giovanile. Domenica la Strade Bianche di Romagna Allievi

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Strade Bianche di Romagna U23 - 2018Dagli organizzatori del Giro d'Italia Giovani Under 23, domenica 29 settembre a Mordano (Bo) arriva l'inedita "Strade Bianche di Romagna" per Allievi (Hero Cup)

La Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri, in partnership con Communication Clinic di Marco Pavarini, mette in calendario un nuovo appuntamento per i giovani ciclisti italiani, perseguendo il proprio principale obiettivo di contribuire alla crescita del movimento ciclistico del nostro Paese.

A qualche giorno dal via sono già più di 130, in arrivo da varie Regioni tra cui Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia e Veneto, i ragazzi di 15 e 16 anni (cat. Allievi) iscritti alla nuova gara che prevede anche otto passaggi sui due tratti di sterrato previsti lungo il percorso.

Il gruppo organizzativo del #GiroditaliaU23 è lo stesso che a primavera organizza a Mordano la Strade Bianche di Romagna Under 23, gara in linea per giovani corridori ormai a un passo dal passaggio al professionismo, che nel 2019 è stata vinta dal piemontese Matteo Sobrero (impegnato proprio in questi giorni con la Nazionale Italiana ai Campionati del Mondo a cronometro in Inghilterra).

Gli Allievi domenica 29 settembre dovranno affrontare una gara di 89,2 km, che dopo il via dalle Due Torri di Mordano alle 14.30 (verifica licenze al Gigi's Bar in via Borgo General Vitali 7) porterà il gruppo ad effettuare prima, per due volte, un circuito di 5,2 km (via Lughese, via della Repubblica, via Bacchilega, via San Francesco, via Buttacece, via Bazzino, via Lughese), poi un altro circuito di 7,9 km da ripetersi per 8 volte. In questi otto giri sono presenti due settori di strade bianche: un primo tratto di 700 metri in via Zaniolo e un secondo tratto di 500 metri in via Buttacece. Nel finale si ripete per tre volte il circuito iniziale di 5,2 km: in totale, quindi, il pubblico potrà assistere al passaggio del gruppo sotto lo striscione del traguardo per ben 13 volte. Un percorso che, pur essendo pianeggiante, verrà reso spettacolare e tecnicamente impegnativo dalle strade bianche e dal vento.

"L'obiettivo di contribuire alla crescita del movimento ciclistico italiano - dice Marco Selleri, presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013 - va avanti in parallelo con l'ambizione di sviluppare nuove professionalità di alto profilo a livello organizzativo nel mondo del ciclismo. Siamo contenti di inserire in calendario anche una gara per Allievi, facendo un ulteriore passo verso la base della piramide del movimento ciclistico. In particolare, colgo l'occasione per ringraziare tutti i volontari, in gran parte di Mordano, Bubano e Comuni limitrofi, gli sponsor e la ditta Barzanti, impresa edile che ha fatto un gran lavoro in questi giorni per portare un settore di strada bianca nella miglior condizione possibile in vista della gara".

Redazione

Con l'inaugurazione di giovedì, iniziano a Treviso i XX Campionati Mondiali dei Giornalisti

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WPCC2019 LOGOWPCC 2019 con oltre 110 "penne" provenienti da 15 nazioni che si sfideranno in tre giornate di gare. Dalla Presidenza della Repubblica Italiana un riconoscimento per lo sprinter più veloce

Treviso. È tutto pronto nel quartier generale di Treviso per dare il via ai Campionati del Mondo dei Giornalisti Ciclisti, l'evento che dal 2000 raccoglie e schiera le firme del giornalismo con una forte passione personale per la bicicletta. Sarà infatti il Veneto ad ospitare questa XX edizione in una tre giorni di competizioni che vedranno in sella oltre 110 giornalisti provenienti da 15 nazioni: Algeria , Belgio, Cechia, Francia, Germania, Giappone, Olanda, Norvegia, Polonia, Russia, Slovenia , Spagna, Ucraina e Stati Uniti.

Per l'occasione il comitato organizzatore composto da Enrico Cuman di Apaloosa Adv e Roberto Ronchi in rappresentanza di WPCC (l'Associazione mondiale dei giornalisti ciclisti) ha ricevuto dagli uffici del Presidente della Repubblica Italiana una medaglia che verrà assegnata al termine di una delle gare mondiali.

Il programma ufficiale prevede l'apertura della manifestazione con la cerimonia di inaugurazione di giovedì 26 settembre in Piazza Aldo Moro e Piazza dei signori dalle ore 18.30. Sono attese numerose autorità, sia politiche della città veneta che sportive. Il giorno dopo è già tempo di assegnare i primi titoli iridati con la cronometro di Villorba alle ore 15:00: partenza e arrivo dalla struttura sportiva del Palaverde su un anello della lunghezza di 9 chilometri totalmente piatto e ricavato nella campagna intorno a Villorba.

«Il clou della nostra manifestazione sarà nella giornata di domenica, quando i giornalisti ciclisti scenderanno in strada per sfidarsi nella competizione più prestigiosa: la prova in linea – commenta Enrico Cuman che da oltre un anno sta tirando le fila della manifestazione – e questa gara si svolgerà sulle colline del prosecco, divenute Patrimonio Mondiale UNESCO. Una vetrina per tutto il territorio veneto».

Sabato 28 settembre sarà la volta della prova sprint di 300 metri con partenza in una via antistante ed arrivo nella centralissima Piazza del Duomo di Treviso. Sarà in questa gara che il giornalista ciclista che avrà fatto segnare il miglior tempo assoluto porterà a casa la prestigiosa Medaglia del Presidente della Repubblica.

Infine, la prova in linea, che sarà ospitata dalla Prosecco Cycling in programma a Valdobbiadene domenica 29 settembre dove gli oltre 110 giornalisti ciclisti si sfideranno su due distanze: per le categorie M1 e M2 il traguardo è al termine della granfondo, ovvero dopo 98 chilometri, mentre per gli uomini M3 e tutte le donne, il traguardo è posto a Zuel, dopo 38 chilometri.

Redazione

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