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Il DTM varca la Manica: a Brands Hatch il sesto round della stagione

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DTM 2019   Philipp Eng BMWIl DTM ritorna, a distanza di 12 mesi esatti, sui 3,9 km dello storico circuito inglese di Brands Hatch, per affrontare questo fine settimana (10 e 11 agosto) l'unica trasferta oltremanica del calendario di quest'anno, nonché il sesto dei nove appuntamenti di una stagione che riserva sempre più sorprese. E una sorpresa potrebbe anche arrivare dalle Aston Martin, che cercheranno di fare al meglio gli "onori di casa". Innanzi tutto con Daniel Juncadella, che sullo stesso tracciato del Kent nel 2018 vi ottenne (con la Mercedes) la sua prima vittoria.
Audi-BMW, confronto al vertice
Davanti a tutti nella classifica Piloti c'è René Rast. Il tedesco dell'Audi Sport Team Rosberg ha conquistato la leadership all'indomani del terzo round di Misano, senza mai più lasciarla. Con tre vittorie al proprio attivo, adesso punta a tornare sul gradino più alto da cui è stato estromesso in occasione della recente trasferta di Assen. Sono solamente 22 le lunghezze di vantaggio che al momento ha nei confronti di Nico Müller; il giovane svizzero, con una RS 5 DTM dell'Abt Sportsline, ha conquistato un solo successo, ma è l'unico ad essere andato a punti in tutte le gare fino ad ora disputate. Ed è confronto al vertice con l'agguerrito plotone BMW. A fare la parte del leone tra i piloti della Casa bavarese è Marco Wittmann, che in Olanda ha pareggiato i conti con Rast, andando a segno per la terza volta nell'arco di quest'anno. Il pilota del Team RMG deve recuperare 40 punti tondi, mentre ne ha sette in più rispetto al compagno di colori Philipp Eng, con il Team RMR già vittorioso a Zolder lo scorso maggio.


Sei vincitori nei primi cinque round
Equilibrio perfetto e grande spettacolo: è ciò che il DTM continua a offrire. Ne è la prova che ad aver conquistato almeno una vittoria in questa prima parte di stagione siano stati ben sei piloti. Una a testa anche per Mike Rockenfeller (Audi Sport Team Phoenix) e Bruno Spengler (BMW Team RMG), tornati entrambi al successo dopo due anni di digiuno. Lunga è la "lista d'attesa", che vede in prima fila l'inglese Jamie Green, sicuramente determinato a fare bene sulla sua pista di casa, anch'egli con l'Audi Sport Team Rosberg. In tema di piloti britannici, va rimarcata la presenza dell'ex F.1 Paul Di Resta, alla pari di Juncadella lo scorso anno vittorioso a Brands Hatch sempre su una Mercedes e adesso alla corte della
Aston Martin in seno al team R-Motorsport, tra le cui fila è presente anche il 24enne Jake Dennis, autore
di un brillante sesto posto in Belgio.

Spettacolo in due giorni e diretta su DAZN
Una novità assoluta del weekend di Brands Hatch è rappresentata dal fatto che tutto il programma si svolgerà in soli due giorni. A dare il "la" sarà dunque una sessione unica di prove libere il sabato mattina, seguita dal primo turno di qualifica. Gara 1, prenderà il via alle ore 13.30 locali (14.30 CEST). Stesso orario per Gara 2, che si disputerà domenica preceduta dal secondo turno di qualifica. Entrambe le gare, come di consueto, verranno trasmesse in diretta su DAZN.

Daniel Juncadella (R-Motorsport/Aston Martin). "Non vedo l'ora di tornare a Brands Hatch. Lo scorso anno vi ho ottenuto la mia seconda pole ed il mio primo successo nel DTM, per cui sono particolarmente legato a questo tracciato. Inoltre mi ritroverò questa volta a rappresentare i colori Aston Martin, su quella che la propria pista di casa, e questo renderà il weekend ancora più eccitante".
Nico Müller (Audi Sport Team Abt Sportsline). "Sono abbastanza soddisfatto della mia stagione fino a questo momento. In gara siamo molto competitivi, ma dobbiamo ancora migliorare la qualifica. Sarà questo il nostro principale obiettivo, da qui alla fine dell'anno.
Marco Wittmann (BMW Team RMG). "Brands Hatch è una pista in molte parti estremamente veloce e ciò rende normalmente difficili i sorpassi. Un po' lo stesso discorso di Assen, con curve velocissime, dove a contare è stata anche la giusta strategia. Per il titolo ancora tutto è possibile. Al Norisring non ho quasi preso punti, mentre ad Assen ho avuto un fine settimana fantastico. Nel DTM le cose possono cambiare da un weekend all'altro e ancora abbiamo otto gare da disputare".

Redazione

Ottavo trofeo passo pampeago, il 15 settembre torna la classica cronoscalata

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CRONOSCALATA 2Ottava edizione del Trofeo Passo Pampeago il 15 settembre Da Tesero al Passo di Pampeago tra le salite mitiche del Trentino 10.5 chilometri e 1.019 metri di dislivello da completare Tappa prestigiosa Südtirol.Berg.Cup

La storia del ciclismo passa dalla Val di Fiemme e da Pampeago, terreno di caccia dove si materializzarono alcune tra le sfide del Giro d'Italia più entusiasmanti che gli appassionati ricordino. E per onorare la storia delle due ruote in Trentino il comitato organizzatore di US Litegosa di Panchià e Ski Center Latemar metterà ancora una volta in scena il Trofeo Passo Pampeago, giunto a festeggiare l'ottava edizione. Il 15 settembre una delle ascese più conosciute d'Italia concederà agli appassionati di misurarsi con la tradizionale cronoscalata da Tesero al Passo di Pampeago, 10.5 km totali e 1.019 metri di dislivello, partendo dai circa 1.000 metri sul livello del mare di Tesero ed arrivando ai 2.000 metri del rifugio Zischgalm.
L'organizzazione locale fornirà tutto il necessario ai concorrenti, dai ristori al cambio indumenti, al pasta party e premiazioni sino alla chiusura al traffico della strada da Pampeago al Passo, onde favorire la performance dei partecipanti in tutta sicurezza. La novità 2019 sarà la pedalata non competitiva in e-bike, ampliando così il parterre di pedalatori sulla mitica ascesa. Il Trofeo sarà prestigioso poiché fungerà anche da tappa della altoatesina Südtirol.Berg.Cup. Il tempio degli scalatori è a Pampeago.

Redazione

Lamborghini Avventura 2019: una spedizione di Huracán EVO oltre il Circolo Polare Artico

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Lamborghini Avventura Norway 2019Alla scoperta delle Isole Lofoten in Norvegia

Si è svolta in Norvegia una nuova tappa di Lamborghini Avventura, la serie di spedizioni Lamborghini alla scoperta dei luoghi e delle strade più spettacolari del mondo. Dopo Andalusia, Transilvania, fiordi norvegesi e Islanda, è stata scelta nuovamente la Norvegia e le Isole Lofoten, come destinazione unica per testare il grande dinamismo della nuova Huracán EVO.

Un viaggio esperienziale con sette Lamborghini lungo un arcipelago di isole collegate da tunnel e strade che sembrano galleggiare sull'acqua, tra ponti scenografici, scogliere e montagne composte dalle rocce più antiche d'Europa. Un paesaggio scolpito dalla glaciazione, oltre il Circolo Polare Artico, oggi ancora integro e spettacolare nella sua alternanza di scenari, dove le vette fanno spazio a pianure costiere lambite da acque cristalline. Un luogo che celebra la natura, tra aquile di mare, balene, orche e merluzzi, che hanno reso le Lofoten tra i più grandi produttori di stoccafisso.

Il convoglio delle sette Huracán è partito da Harstad per poi percorrere il primo tratto che collega la Norvegia all'arcipelago. Prima tappa a Henningsvær, villaggio di pescatori costruito su un gruppo di isolotti ai piedi di una falesia a strapiombo sul mare e noto per quello che da molti è considerato il campo da calcio più bello del mondo, costruito quasi a sfiorare il mare.

Il gruppo di Lamborghini ha poi proseguito verso sud, superando scenari naturalistici costellati dalle tipiche rastrelliere piramidali in legno, dove gli abitanti essiccano il merluzzo da febbraio a giugno. Il primo giorno si è concluso al Nusfjord, uno dei borghi di pescatori più antichi e meglio conservati della Norvegia e noto per le rorbu, le antiche abitazioni sull'acqua di colore rosso, dove i pescatori anticamente passavano le loro giornate prima e dopo le uscite in barca.

Il giorno dopo, il viaggio è ripartito verso nord, con una sosta alla spiaggia bianca di Ramberg, la più grande dell'isola di Flakstadøy, caratterizzata da una spiaggia di sabbia bianca e acqua cristallina, simile a quelle caraibiche. Superate varianti mozzafiato su strade a filo d'acqua, il convoglio ha fatto il suo ingresso a Svolvær, che con i suoi 4700 abitanti è considerata la città più antica del Circolo polare artico.

Riaccesi i motori dopo Svolvær, il viaggio si chiude dopo 630 km al punto di partenza, Harstad, nel nord della Norvegia, che restituisce scene di civiltà dopo chilometri di natura e silenzio e la vista indimenticabile, in cima al monte Keipen, del sole di mezzanotte.

Redazione

A Spa il Lamborghini Super Trofeo Europa rinnova l'appuntamento con la storia

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Lamborghini Super Trofeo SpaUn circuito storico, ricco di fascino, come lo è il contesto della 24 Ore che si disputa nello stesso weekend: Spa-Francorchamps è lo scenario perfetto per il quarto dei sei doppi round del Lamborghini Super Trofeo Europa. Il monomarca della Casa di Sant'Agata Bolognese corre dal 25 al 27 luglio per l'11esima volta sugli oltre sette chilometri del tracciato immerso nella foresta delle Ardenne, da sempre nel calendario del campionato.

Kikko Galbiati e Vito Postiglione (Imperiale Racing) arrivano in Belgio con il ruolo di leader della classifica generale, grazie alla splendida doppietta di Misano. Ma a un solo punto seguono Sergei Afanasiev e Danny Kroes, due volte a segno a Zandvoort, neppure due settimane fa, con i colori del team Bonaldi Motorsport. Una vittoria, a Silverstone, anche per il binomio tutto polacco composto da Karol Basz e Bartosz Paziewski, in forza sempre alla Imperiale Racing, che segue terzo a sole nove lunghezze dai propri compagni di squadra. Poco più indietro ci sono gli inglesi Jack Bartholomew e Stuart Middleton (Bonaldi Motorsport), vincitori della gara inaugurale della stagione a Silverstone e due volte sul podio in Olanda. Stesso podio su cui sono saliti, per la prima volta, anche i due cechi Jakub Knoll e Josef Zaruba (Micanek Motorsport). Ancora a digiuno i piloti locali Niels Lagrange e Anthony Lambert (Leipert Motorsport).

In classe Pro-Am, Shota Abkhazava e Harald Schlegelmilch vantano tre vittorie (due messe a segno a Zandvoort) ed altrettanti secondi posti. Il duo dell'ArtLine Team Georgia è intenzionato a proseguire la propria serie positiva, con l'obiettivo di tentare la fuga in campionato. Considerevole è infatti il distacco di 36 lunghezze che nei loro confronti paga attualmente Grzegorz Moczulski, uomo di punta del team GT3 Poland, il quale per l'occasione si alternerà al volante con il rientrante Luca Demarchi.

Solo 14 punti separano, nella classe Am, Nicolas Gomar dalla consolidata coppia del team Leipert Motorsport formata da Mikko Eskelinen e Jake Rattenbury. Il francese della AGS Events ha dominato a Silverstone, vinto in Olanda e centrato due podi a Misano, dove i suoi principali rivali sono riusciti a ottenere a loro volta un successo. Occhi puntati anche su Robert Zwinger (GT3 Poland), che a Zandvoort ha rotto il ghiaccio, andando per la prima volta a segno. Atteso infine il ritorno di Raffaele Giannoni, autore di una vittoria a Misano e pronto a tornare in pista con la vettura del team Automobile Tricolore dopo avere saltato proprio la tappa olandese.

Rientra anche Gerhard van Der Horst, determinato a riprendersi il primato della Lamborghini Cup. Leadership che al momento appartiene ai due belgi Benoît e François Semoulin, finora tre volte a segno e in testa alla classifica con 77 punti, contro i 58 del transalpino Joseph Collado (AGS Events).

Il programma entrerà nel vivo fin da giovedì, con i due turni di prove libere. Venerdì, a partire dalle 9.30, si svolgeranno le due sessioni di qualifica, ciascuna della durata di 20 minuti. La prima delle due gare di 50 minuti, con il via lanciato e il pit-stop obbligatorio, scatterà sempre venerdì alle 13.15. Gara 2 è in programma sabato alle 11.55. Entrambe le gare verranno trasmesse in streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Lamborghini Squadra Corse.

Redazione

DTM. Mike Rockenfeller centra ad Assen la sua prima vittoria stagionale

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DTM 2019 - Mike RockenfellerLa seconda delle due gare di Assen ha visto tornare al successo il campione DTM 2013 Mike Rockenfeller, grande protagonista al volante di una RS 5 schierata del team Audi Sport Team Phoenix. Il tedesco non saliva sul gradino più alto del podio da quasi due anni, avendo conquistato la sua ultima vittoria proprio in Olanda (a Zandvoort) nel 2017. Alle sue spalle ha concluso uno strepitoso Marco Wittmann, sabato autore della pole e poi, sotto la pioggia, dominatore di Gara 1 e autore della sua terza affermazione di quest'anno; il pilota del BMW Team RMG è stato protagonista di una rimonta che, dal fondo dello schieramento in cui era stato relegato a seguito di un problema avuto nel secondo turno di qualifica, gli ha consentito di centrare la piazza d'onore. Sul podio anche lo svizzero Nico Müller (Audi Sport Team Abt Sportsline), autore di condotta perfetta e terzo al traguardo.

Dominio Audi fin dalle qualifiche.

 Il leader del campionato René Rast aveva iniziato al meglio la giornata, ottenendo la sua quarta pole stagionale. Dopo essere partito al palo, l'alfiere dell'Audi Sport Team Rosberg ha tenuto le redini della corsa sino a 11 minuti dalla fine, quando la sua squadra lo ha richiamato ai box per effettuare una seconda sosta. Il tedesco, dopo essere rientrato in pista 13°, ha tirato fuori tutta la sua grinta per risalire quinto; un piazzamento ottenuto proprio nelle ultime curve, a seguito di un bel duello con il pilota di casa
Robin Frijns (Audi Sport Team Abt Sportsline) e lo spagnolo Daniel Juncadella (Aston Martin Vantage/RMotorsport), rispettivamente sesto e settimo. Punti importanti, comunque, quelli conquistati da Rast, che rimane in testa alla classifica con 22 lunghezze di vantaggio su Müller e 40 nei confronti di Wittmann. A mettersi in luce è stato anche Jonathan Aberdein (WRT Team Audi Sport), in prima fila ma protagonista di una partenza al "rallenty" che lo ha fatto scivolare ottavo. Il giovane sudafricano ha poi ostentato grande maturità, chiudendo quarto proprio davanti a Rast.


Segnali postivi in casa Aston Martin

Oltre al settimo posto messo a segno da Juncadella, a finire sotto i riflettori di Gara 2 è stata la Vantage DTM di Paul Di Resta. Lo scozzese ha ritardato la sosta ai box per garantirsi le coperture più fresche, giocandosi tutte le cartucce nelle fasi conclusive e mettendo a segno un ottavo piazzamento. Alle spalle dell'ex pilota di F1 si è distinto anche Jamie Green, che alla guida di una vettura della "maison" di Ingolstadt si è attestato in nona posizione davanti al rookie Pietro Fittipaldi, tra l'altro autore di
un'eccellente prima sessione di qualifica in cui ieri aveva piazzato quarta la Audi del team WRT.

Appuntamento fra tre settimane a Brands Hatch

Il DTM riaccenderà i motori nel weekend del 10 e 11 agosto, sul circuito inglese di Brands Hatch, dove è in programma il sesto doppio appuntamento della serie.
"Prima di tutto devo ringraziare la squadra e la mia famiglia per avermi supportato - ha dichiarato Mike Rockenfeller - È frustrante non riuscire a vincere e finalmente sono tornato a festeggiare il successo.

Oggi è stata davvero un'ottima giornata. Sia in qualifica che in gara tutto ha funzionato a dovere. La vettura era perfetta e sono riuscito a gestire bene le gomme, che mi hanno permesso di fare la differenza". "Non riesco ancora a credere di essere riuscito in questa impresa - ha commentato Marco Wittmann - Ho fatto una bella partenza e dopo pochi giri ero già a lottare nella parte più alta della classifica. Abbiamo considerato la possibilità di fare anche noi un secondo pit-stop, ma ho tenuto duro e, nonostante le vibrazioni che avvertivo, sono arrivato al traguardo". "È sempre bello salire sul podio - ha commentato Nico Müller - Alla fine sono riuscito a portare a casa punti importanti. Ho provato a passare anche Wittmann, ma sentivo che le gomme non mi avrebbero perdonato"

Redazione

 

 

WPCC 2019: dal 26 al 29 settembre le nuove date dei mondiali di ciclismo per giornalisti

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WPCC2019 LOGOLa XX edizione del World Press Cycling Championship prevista a settembre in Veneto slitta di due settimane

Nel settembre 2019 l'Italia ospiterà i Campionati Mondiali di Ciclismo per Giornalisti e gli organizzatori dell'evento, comunicano che per cause di forza maggiore, si vedono costretti ad apportare delle modifiche al programma.
Le date dell'evento slittano dal weekend del 15 settembre all'ultimo fine settimana del mese, ovvero da giovedì 26 a domenica 29 settembre 2019.

LA PROVA IN LINEA SCEGLIE LA PROSECCO CYCLING
La novità più importante riguarda la prova con partenza in linea che verrà ospitata in occasione della granfondo Prosecco Cycling in programma a Valdobbiadene, provincia di Treviso, domenica 29 settembre 2019. Se da una parte i cambiamenti in corso d'opera non sono mai piacevoli, i reporter internazionali avranno la possibilità di sfidarsi all'interno di una manifestazione unica nel suo genere pedalando sulle strade di un territorio nominato recentemente Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO. Con il cambio di location, anche le caratteristiche del percorso non saranno quelle preventivate in precedenza. Ora si dovranno percorrere i 98 chilometri della Prosecco Cycling con partenza alle 08.30 da Piazza Marconi e arrivo nella stessa piazza dopo aver percorso un giro circolare. Per le categorie M3 e Donne è previsto il traguardo dopo 49 chilometri dal via.

CAMBIA LA DATA MA NON LA SOSTANZA

Se da un lato le novità riguarderanno soprattutto la prova principale, il resto del programma subirà solo uno slittamento temporale facendo accrescere la voglia di salire in sella. La gara a cronometro individuale si terrà a Villorba venerdì 27 settembre e la sprint su breve distanza si terrà a Treviso sabato 28 settembre. Così come invariato rimarrà il clima di festa delle due ruote che il World Press Cycling Championship riesce a regalare in maniera sempre di più forte con il passare delle edizioni. Confermatissimo anche il ricco programma di eventi collaterali e attività culturali grazie al quale i numerosi giornalisti internazionali avranno l'occasione di vivere il territorio del Veneto in tutta la sua bellezza non solo dal punto di vista sportivo, ma anche da quello storico, artistico e enogastronomico che ne fanno una delle mete turistiche più ambite al mondo.

PROGRAMMA WPCC 2019

Giovedì 26 settembre Cerimonia di apertura Treviso

Venerdì 27 settembre Prova a Cronometro 9.8 km Villorba (TV)

Sabato 28 settembre Prova sprint 300 metri Treviso

Domenica 29 settembre Prova in linea 98 km Valdobbiadene (TV)

Per informazioni: www.wpcc2019.it

Redazione

Bologna città metropolitana. Approvato il Programma di Promo Commercializzazione 2020

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Un investimento di circa 1,2 milioni di euro sarà impiegato nel 2020 per le attività di promo commercializzazione turistica sull'intera area metropolitana bolognese e, inoltre, per alcuni prodotti specifici oggetto della convenzione Bologna-Modena.

Il budget e più complessivamente il programma di attività turistica finalizzato ai prodotti è stato approvato oggi dalla Cabina di Regia della Destinazione turistica Bologna metropolitana, l'organo di governance della Destinazione di raccordo dell'azione pubblica con i soggetti privati rappresentativi del settore turistico locale.

Il Programma di Promo Commercializzazione Turistica 2020 (PPCT) sarà ora proposto al vaglio del Consiglio Metropolitano nella seduta del 24 luglio.

Per quanto riguarda i prodotti turistici lo sforzo è stato quello di lavorare su molteplici filoni, al fine di costruire e promuovere un'offerta unitaria, completa e varia della destinazione anche nel 2020.

I prodotti che saranno oggetto di sperimentazione o di sviluppo – già indicati nelle Linee di indirizzo della Destinazione Turistica- riguardano il Bleisure (Business e Leisure, ovvero per un target che agli impegni professionali aggiunge una permanenza per il proprio tempo libero), Natura e benessere (con la messa a sistema e promozione delle risorse e dei servizi per la fruizione naturalistica con riferimento anche agli stabilimenti termali), lo Sport (il cui piano operativo sarà presto definito).

Si punta a un ampliamento dell'area di interesse per la tematica del City Travel, con l'obiettivo di proporre itinerari alternativi alle aree più battute delle città e che possono rappresentare elementi di potenziale congestione turistica.

Come già detto, grande attenzione va al filone outdoor, dello slow tourism e active, nelle sue diverse sfaccettature. In questo senso esistono prodotti ben avviati (come la Via degli Dei, già ben posizionata nelle mappe dei turisti italiani e stranieri o come l'emergente Via della Lana e della Seta) ma anche nuove opportunità da potenziare che possono rappresentare innovative proposte per visitatori nazionali e internazionali, come ad esempio la Ciclovia del Sole e i percorsi Mountain Bike.

Sempre grande attenzione agli itinerari culturali, da consolidare nel capoluogo e da potenziare nella città metropolitana. Centri focali saranno ad esempio Budrio, Bentivoglio, San Giovanni in Persiceto o Pieve di Cento.

Per finire, non sono da trascurare i cosiddetti Special Interest: i prodotti legati a Motori, Cinema e Musica che possono posizionare la città come destinazione culturale a 360 gradi e caratterizzare in maniera trasversale anche i diversi ambiti della Destinazione.

Non meno importanti saranno anche le attività contenute nel MICE-Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions cui la Destinazione assegna azioni di attrattività verso il territorio.

Per la promozione dei prodotti veri e propri saranno attivate delle Azioni mirate di comunicazione- sia generaliste sia declinate verso specifici target-, di presenza a Fiere e workshop in accordo con la APT regionale, e di co-marketing in partnership con l'Aeroporto di Bologna verso le compagnie aeree .

La Cabina di regia ha poi affrontato le diverse linee di prodotto riferite in specifico all'area modenese, già oggetto della convenzione sottoscritta due anni fa:

Motori, con azioni miranti alla messa a sistema dell'offerta tematica del territorio (storia dei marchi, musei e collezioni, manifestazioni sportive);

Food &Wine, ovvero le eccellenze agroalimentari e della tradizione enogastronomica, comprensive dei prodotti con marchi Dop e Igp valorizzate attraverso experience legate a Parmigiano, aceto balsamico tradizionale e Lambrusco.

Il turismo della neve con una strategia unica per l'intero comprensorio Cimone e Corno alle Scale, sia sotto il profilo sportivo sia come risorsa più ampia per turismo ricreativo, naturalistico, per famiglie e gruppi.

I grandi eventi finalizzati all'attrattività turistica, da individuare attraverso il confronto e coinvolgimento anche dei Comuni capoluogo e di altri Comuni interessati.

Per la promozione di questi quattro prodotti verrà definito uno specifico piano di comunicazione.

"Si conferma l'ottima collaborazione tra Bologna e Modena - ha commentato al termine dei lavori il presidente della Destinazione turistica Bologna metropolitana Matteo Lepore -, le due aree territoriali che in questi ultimi due anni rappresentano le due città che meglio hanno figurato nelle statistiche del turismo a livello nazionale e internazionale".

Redazione

Il Lamborghini Super Trofeo Europa debutta a Zandvoort

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LAMBORGHINI SUPER TROFEOA distanza di due settimane dall'appuntamento di Misano, il Lamborghini Super Trofeo Europa si appresta ad affrontare il terzo dei sei doppi round della stagione. Per la prima volta, nel corso delle sue undici edizioni, la serie che vede protagoniste le vetture della Casa di Sant'Agata Bolognese approda in Olanda, sullo storico tracciato di Zandvoort, lo stesso che dal prossimo anno tornerà ad ospitare la Formula 1.

Dopo avere conquistato una doppietta sulla loro pista di casa ed essere saliti sul podio nelle due gare inaugurali di Silverstone, ottenendo un terzo ed un secondo posto di classe, Kikko Galbiati e Vito Postiglione guidano la classifica Pro con i colori della Imperiale Racing. A sole sette lunghezze seguono i loro compagni di squadra Karol Basz e Bartosz Paziewski, già a segno in Inghilterra (dove si sono imposti in Gara 2) e poi autori di due secondi posti nell'unica trasferta tricolore del calendario. Lotta in famiglia ma non solo, dal momento che in agguato ci sono anche i due equipaggi del team Bonaldi Motorsport. Il primo è quello composto da Sergei Afanasiev e dal diciannovenne olandese Danny Kroes, quest'ultimo alla sua prima stagione nel monomarca riservato alle Lamborghini Huracán Super Trofeo Evo, tre volte sul podio e terzi in campionato a 14 punti dalla leadership. A cinque lunghezze seguono i loro compagni di squadra Jack Bartolomew e Stuart Middleton, che dopo avere iniziato con una vittoria (quella ottenuta a Silverstone in Gara 1), hanno raccolto poco a Misano, perdendo la testa della classifica.

Quattro podi su quattro e una vittoria: è la costanza a premiare fino ad ora Shota Abkhazava e Harald Schlegelmilch. L'equipaggio dell'ArtLine Team Georgia arriva a Zandvoort nelle vesti di leader della Pro-Am. Dietro di loro Grzegorz Moczulski, reduce da un secondo e terzo posto messi a segno con i colori della GT3 Poland in coppia con Luca Demarchi.

La classe Am ha incoronato fino ad ora tre differenti vincitori. L'unico ad avere conquistato due successi è Nicolas Gomar (AGS Events), primo in classifica. Un'affermazione per il binomio della Leipert Motorsport formato da Mikko Eskelinen e Jake Rattenbury, che insegue distanziato di cinque lunghezze.

Gerhard van Der guida invece la Lamborghini Cup. A quattro punti ci sono i fratelli Benoît e François Semoulin, autori di una doppietta a Silverstone con il team Semspeed. Più indietro l'olandese Hans Fabri (Imperiale Racing) e Joseph Collado (AGS Events), il quale ha centrato anche lui una vittoria nella tappa italiana.

Il programma di Zandvoort inizierà venerdì con le due sessioni di prove libere da un'ora ciascuno, che prenderanno il via alle ore 11.40 e alle 16.20. Sabato i due turni di qualifica di 20 minuti inizieranno alle ore 11.30. La prima delle due gare di 50 minuti scatterà alle 16.05. Gara 2, sempre con la partenza lanciata ed il pit-stop obbligatorio, prenderà il via domenica alle ore 10.05. Streaming delle due gare sulla pagina Facebook e canale YouTube di Lamborghini Squadra Corse.

Redazione

Ciclismo U23. Il faentino Manuele Tarozzi vince il Giro delle Valli Aretine

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TAROZZI VITTORIAIl ciclista di Faenza ha conquistato il suo primo successo stagionale. Prima vittoria per #inEmiliaRomagna Cycling Team, squadra nata nel 2019 e promossa da APT Servizi Emilia Romagna e Consorzio Terrabici

E dopo una serie di convincenti prestazioni e di ottimi piazzamenti, è arrivato il primo meritato successo stagionale dell'Under 23 Manuele Tarozzi (#inEmiliaRomagna Cycling Team). Il corridore di Faenza ha vinto domenica 7 luglio il 60° Giro delle Valli Aretine, battendo Lorenzo Ginestra (Aran Cucine Vejus) in una volata a due. Un successo prestigioso in una gara lunga 174 km, con tre tratti di sterrato e una salita, che nel suo albo d'oro vede anche nomi illustri come Francesco Moser e Moreno Argentin. Molto bravi anche gli altri portacolori di #inEmiliaRomagna Cycling Team: Alex Ponti ha chiuso tra i primi 15, Andrea Cantoni e Simone Buda nei primi 30.

E quella di Tarozzi è anche la prima vittoria in assoluto per #inEmiliaRomagna Cycling Team, la squadra nata nel 2019 e promossa da APT Servizi Emilia Romagna e Consorzio Terrabici con l'obiettivo di promuovere il territorio regionale attraverso l'attività agonistica dei suoi 11 giovani ciclisti Under 23, veri e propri ambassador del territorio e delle eccellenze regionali. Un progetto sportivo, ma anche di comunicazione e marketing territoriale, che ha pochi precedenti al mondo e inedito in Italia.
Per seguire l'attività del team sui social network, cerca @inemiliaromagnacyclingteam su Facebook e instagram, oltre al sito www.inemiliaromagnacyclingteam.it.

"Vincere almeno una corsa era il nostro obiettivo stagionale e oggi ce l'abbiamo fatta, dopo tante prestazioni di assoluto spessore - racconta raggiante Michele Coppolillo, direttore tecnico di #inEmiliaRomagna Cycling Team -. Questa squadra è nata quest'anno e sta facendo grandi cose: ci tengo a ringraziare chi ha sostenuto il progetto, APT Servizi e Consorzio Terrabici in primis, ma anche Madel con il marchio Winni's, Banco BPM, Pinarello e tutti gli altri sponsor e partner tecnici che ci consentono di svolgere l'attività. E poi il presidente Gianni Carapia e tutto lo staff: una squadra fantastica, senza gruppo non si va da nessuna parte".

LA CRONACA DELLA GARA - Domenica 7 luglio è una giornata memorabile per Manuele Tarozzi e per tutto il team.
Erano 169 gli iscritti al Giro delle Valli Aretine, gara di 174 km a Rigutino (Ar) con tre tratti di sterrato e un GPM posto a circa 70 km dal traguardo. E' proprio Manuele Tarozzi ad attaccare con convinzione a circa 100 chilometri dal traguardo, sul primo tratto di sterrato, insieme al compagno di squadra Matteo Pongiluppi e a Lorenzo Ginestra (Aran Cucine Vejus).
Tarozzi e Ginestra proseguono nella loro azione e, in salita, vengono raggiunti da altri 7 corridori, a cui se ne aggiungono altri 2 nelle fasi successive. Restano così al comando in 11, prima in doppia fila e poi con scatti e controscatti quando il traguardo si avvicina.
A una decina di km dal traguardo scatta Lorenzo Ginestra (Aran Cucine), che mantiene una ventina di secondi di vantaggio sugli altri battistrada. Manuele Tarozzi cerca di andarlo a riprendere in solitaria sull'ultimo tratto di sterrato, a 8 km dalla fine, gli altri fuggitivi chiudono ma lui riparte a 5 km dal traguardo.
E' l'azione decisiva: Manuele Tarozzi rientra da solo su Ginestra a 800 metri dall'arrivo e poi lo batte in volata, andando a conquistare l'attesa prima vittoria stagionale (seconda da U23) dopo piazzamenti di assoluto rilievo come il 2° posto alla Piccola Sanremo di Sovizzo, il 4° alla Coppa Penna, il 5° alla Coppa Fiera di Mercatale e altri, come il prestigioso 8° posto sul Passo Fedaia in diretta TV nell'ultima tappa del Giro d'Italia Under 23.

Ordine d'arrivo Giro delle Valli Aretine:
1. Manuele Tarozzi (#inEmiliaRomagna Cycling Team) 174,9 km in 4h22'07" alla media di 40,036 km/h
2. Lorenzo Ginestra (Aran Cucine Vejus)
3. Sebastian Castaño Muñoz (Beltrami Tsa Hopplà Petroli Firenze) a 24"
4. Lorenzo Friscia (Gragnano Sporting Club) a 30"
5. Matteo Sensi (Maltinti Lamp. Banca Cambiano)
6. Einer Augusto Rubio Reyes (Aran Cucine Vejus)
7. Michele Corradini (Team Fortebraccio)
8. Leonardo Tortomasi (Pol. Tripetetolo)
9. Rossano Mauti (Futura Team-Rosini) a 37"
10. Manuel Pesci (Team Malmantile) a 48"

( Ph: Valerio Pagni )

Redazione

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