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Bruxelles "Patto dei Sindaci per l'Energia e l'Ambiente" firma del vicesindaco metropolitano Tinti

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Tinti BruxellesIl vicesindaco della Città metropolitana di Bologna Fausto Tinti ha partecipato venerdì mattina a Bruxelles alla firma del "Patto dei Sindaci per l'Energia e l'Ambiente", promossa dall'AESS (Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile) insieme ai sindaci della Regione.

"Dobbiamo lavorare - ha detto Tinti nel suo intervento - a un'alleanza che lavori sodo per dare un futuro al nostro pianeta, ponendo in essere entro il 2030 e in alcuni casi anche in modo più urgente quelle azioni che rallentino, contrastino e riducano in modo significativo la perdita di risorse ambientali.

Bologna in questo può avere un ruolo di guida. Qui è stata firmata la Carta di Bologna per l'Ambiente dalle 14 Città metropolitane e da quella esperienza è nato il progetto Agenda Urbana delle Città metropolitane per lo Sviluppo Sostenibile di cui il nostro sindaco metropolitano Virginio Merola è coordinatore nazionale".

Redazione

Bruxelles "Patto dei Sindaci per l'Energia e l'Ambiente" firma del vicesindaco metropolitano Tinti

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Tinti a Bruxelles 2ll vicesindaco della Città metropolitana di Bologna Fausto Tinti ha partecipato venerdì mattina a Bruxelles alla firma del "Patto dei Sindaci per l'Energia e l'Ambiente", promossa dall'AESS (Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile) insieme ai sindaci della Regione.

"Dobbiamo lavorare - ha detto Tinti nel suo intervento - a un'alleanza che lavori sodo per dare un futuro al nostro pianeta, ponendo in essere entro il 2030 e in alcuni casi anche in modo più urgente quelle azioni che rallentino, contrastino e riducano in modo significativo la perdita di risorse ambientali.
Bologna in questo può avere un ruolo di guida. Qui è stata firmata la Carta di Bologna per l'Ambiente dalle 14 Città metropolitane e da quella esperienza è nato il progetto Agenda Urbana delle Città metropolitane per lo Sviluppo Sostenibile di cui il nostro sindaco metropolitano Virginio Merola è coordinatore nazionale".

Redazione

Sicurezza. U.S.I.P. Vandelli eletto nei Probiviri nazionali

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Vandelli UgoIl 10 ottobre u.s. si è riunita l'Assemblea Nazionale Costituente dell'USIP (sindacato di polizia unico riferimento riconosciuto dalla UIL). Gli 80 delegati provenienti da tutta Italia si sono ritrovati a Roma presso la sede della Confederazione UIL. Durante i lavori l'Esecutivo Nazionale - all'unanimità - ha riconfermato alla guida del sindacato Vittorio Costantini. Su proposta del Segretario Generale Nazionale l'Assemblea ha eletto la nuova segreteria nazionale e una segreteria tecnica per le attività di supporto alle strutture territoriali. Infine è stato nominato il collegio dei Probiviri Nazionale, del quale fa parte il cesenate Ugo Vandelli (in foto), nonché il Presidente dell'Esecutivo, nella persona di Salvatore Carrera. Carrerae Vandelliarruolatisi nel Corpo delle Guardie di P.S. nel lontano 1968, rappresentano due figure storiche e qualificate del movimento sindacale dei poliziotti fin dai primi anni '70. Il segretario generale Vittorio Costantini, in piena sintonia con quanto emerso nel dibattito dell'Assemblea Costituente, ha sottolineato le finalità che dovranno caratterizzare l'azione sindacale dell'USIP. Tra i primi importanti obiettivi sui quali concentrarsi la sicurezza e salvaguardia operativa dei poliziotti; il rinnovo del contratto di lavoro scaduto a dicembre 2018; la revisione dell'art. 48 del D.P.R. 782/85 e la politica sulla previdenza delle forze dell'ordine. I lavori si sono conclusi con l'intervento del segretario generale della UIL Carmelo Barbagallo.

Redazione

Città metropolitana. Fiscalità differenziata a sostegno delle imprese nelle zone montane

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Il Consiglio metropolitano approva all'unanimità odg Uncem proposto da Gnudi

Bologna. Approvato in Consiglio metropolitano l'ordine del giorno, proposto dal consigliere delegato alle Politiche per l'Appennino Massimo Gnudi, che appoggia la richiesta di Uncem (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) rivolta a Governo e Parlamento affinché siano individuati "in primo luogo nella Legge di bilancio 2020, sgravi fiscali e minor carico burocratico per chi possiede un negozio in un Comune montano, per chi avvia un'attività, per chi vuole potenziare una piccola impresa, per chi apre una partita Iva, per i passaggi generazionali e la cessione di attività". Tra le altre richieste anche quella relativa all'individuazione di "opportune Zone a fiscalità di vantaggio ovvero le ZES-Zone economiche speciali montane nella legislazione nazionale da avviare in aree ove i Comuni registrano un alto grado di marginalità socio-economica, anche sulla base delle classificazioni redatte a livello nazionale dalla Strategia per le Aree interne".

Il testo ha ottenuto l'unanimità dei voti ed ha accolto una modifica, richiesta dalla consigliera Marta Evangelisti di Uniti per l'Alternativa, volta a chiarire la valenza nazionale dell'odg redatto da Uncem.

Massimo Gnudi nell'illustrare il testo in Consiglio ha evidenziato "l'importanza di politiche da parte di tutti i livelli di governo, a sostegno delle piccole e medie imprese che operano in territori svantaggiati" sottolineando tra l'altro "il grande valore del bando appena approvato dalla Regione che dimezza l'imposta per le attività esistenti e l'azzera per tre anni alle nuove attività e alle start up in 100 comuni montani che interesserà ben 23 comuni della città metropolitana di Bologna".

Redazione

Sicurezza. Romano (SIULP) commenta il tweet del Presidente del Consiglio

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FELICE ROMANOSIULP, bene impegno Governo su straordinari ma su riordino esecutivo ascolti i rappresentanti del personale perché i tempi non sono l'unica priorità e criticità. Rischio protesta è incombente

Apprezziamo e ringraziamo per l'impegno del Governo, anticipato dal Presidente Conte, relativo alla volontà di individuare nuove risorse per pagare le prestazioni di lavoro straordinario rese dal 2018 e non ancora pagate alle donne e uomini delle Forze di polizia. Cercare di saldare il debito contratto con le Forze di polizia per lo sforzo straordinario profuso è un atto che ridà credibilità agli annunci fatti dai governi su questi fronti ma che spesso si sono risolti in nulla di fatto.
Altrettanto apprezzabile è la volontà di voler concludere il percorso del riordino degli appartenenti al Comparto sicurezza e difesa anche se, su questo fronte, avvertiamo la necessità di richiamare l'attenzione del Governo e in primis del premier Conte. Giacché la priorità sul terreno del riordino non è solo la tempistica ma soprattutto il contenuto del provvedimento e le risorse necessarie per dargli esecuzione. Non ascoltare chi porta le istanze del personale può significare chiudere un iter che può portare alla protesta, anche di piazza, poiché la posta in gioco è altissima e delicata e se non si risolve in questa tornata significherebbe rimandare le soluzioni per almeno i prossimi 20 anni.
Ad affermarlo Felice ROMANO (foto), Segretario generale del SIULP nel commentare il tweet del Presidente del Consiglio nel quale il premier riconferma che la sicurezza è una priorità nell'azione di Governo.
Ci sono troppi punti negati e troppi nodi non ancora sciolti sull'iter conclusivo del riordino, sottolinea il leader del SIULP, che richiedono una seria e attenta riflessione da parte del governo che, in primis, dovrebbe ascoltare le istanze vere e le aspettative legittime che gli appartenenti alle Forze di polizia si attendono nella conclusione dell'iter del riordino.
Ad oggi, precisa Romano, il governo ha ascoltato solo la parte militare del Comparto mentre nessuna audizione è stata concessa ai Sindacati di polizia che pure lo hanno chiesto e ai quali la legge riserva tale spazio.
Chiudere i correttivi al riordino secondo le indicazioni e gli accordi raggiunti solo tra le Amministrazioni del Comparto senza tenere conto di quanto richiesto dal personale, chiosa il sindacalista, potrebbe significare costringere le donne e gli uomini in uniforme a scendere in piazza per far ascoltare le proprie ragioni, da troppi anni ignorate, e troppo spesso calpestate dalle Amministrazione per ragioni di tutela della propria burocrazia piramidale.
Ecco perché, conclude Romano, rinnoveremo la richiesta di incontro al Governo affinché ci ascolti per sentire le vare ragioni alla base del riordino e quali sono le aspettative del personale. Se anche questo appello dovesse rimanere inascoltato è ovvio che non ci resterà che la denuncia pubblica sul fatto che non è vero che la sicurezza è una priorità e che chi la garantisce deve, come al solito, arrangiarsi da solo sperando in tempi migliori.

Redazione

Francesca Gambarini nel comitato nazionale di "Cambiamo!", il movimento di Giovanni Toti

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Gambarini TotiParma. Comincia a prendere forma il movimento "Cambiamo!", lanciato dal governatore della Liguria Giovanni Toti e attorno al quale si stanno radunando tante persone che vogliono un centrodestra moderno, pragmatico e con le idee chiare. Una delle prima ad aderire è stata Francesca Gambarini, da tempo vicina a Toti e che fa parte del comitato nazionale fondatore del movimento. La Gambarini, inoltre, si sta occupando dell'organizzazione di Cambiamo in provincia di Parma. "Sin dal primo giorno - commenta Francesca Gambarini - abbiamo iniziato a lavorare per creare un circolo sul nostro territorio. Già in tanti, sia tra i delusi da Forza Italia, sia tra chi non si sente rappresentato da nessuno degli attuali partiti, si sono avvicinati e mi hanno chiesto informazioni sul progetto. Cambiamo! sarà un movimento aperto senza rendite di posizione e che parlerà in modo chiaro e concreto, come sta facendo fin da subito Giovanni Toti. Per quanto mi riguarda, continuerò a lavorare per il territorio, come ho sempre fatto, e sarò a disposizione di tutti con rinnovamento entusiasmo. Più che le bandiere, sono importanti le persone e il nostro territorio ha bisogno di persone libere, capaci e preparate."

Redazione

Ugo Vandelli nominato Segretario Generale provinciale di Forlì Cesena dell'USIP

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Vandelli UgoCon decorrenza 22 luglio il Segretario Generale nazionale dell'USIP (Unione Sindacale Italiana Poliziotti) Vittorio Costantini ha chiamato il giornalista pubblicista Ugo Vandelli - già sostituto commissario di polizia - a svolgere il ruolo di Segretario Generale provinciale di Forlì Cesena. L'USIP - del quale Vandelli è anche socio fondatore - è la sigla sindacale della Polizia di Stato di riferimento univoco ed esclusivo della UIL nazionale per il Comparto Sicurezza. Vandelli dopo un breve periodo a livello regionale in "Equilibrio Sicurezza" è rientrato nella UIL, organizzazione della quale aveva già fatto parte per dodici anni (2006-2018); prima come dirigente del sindacato UILPS e poi quale referente per la sicurezza della UIL di Cesena. L'incarico è stato concordato tra Benedetto Attili e Sandro Colombi della UIL nazionale, Giuliano Zignani della UIL regionale Emilia Romagna, Marcello Borghetti della UIL di Cesena e Vittorio Costantini della segreteria nazionale USIP. Vandelli, particolarmente soddisfatto e motivato, s'impegnerà con entusiasmo nel neo costituito sindacato di polizia a tutela delle forze dell'ordine, bersaglio sempre più facile da parte dei delinquenti abituali, contribuendo così anche ad aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini che, statistiche e dichiarazioni d'intenti a parte, si attendono di più da chi a questo scopo rappresenta le Istituzioni.

Redazione

Il Sindaco metropolitano Merola alla cerimonia di inaugurazione dell'Hub Logistico di Poste italiane

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20190716InaugurazioneHubPosteItalianeSaluto del Sindaco metropolitano Virginio Merola che ha aperto, poco fa, la cerimonia di inaugurazione dell'Hub Logistico di Poste italiane più grande d'Italia all'Interporto Bologna, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

" È un grande onore per la nostra comunità accogliere oggi il Presidente della Repubblica.

Saluto tutte le autorità presenti, il Presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina, l'Amministratore delegato, Matteo Del Fante e il management di Interporto.

Questo territorio testimonia una vita sociale ed economica dinamica e coesa.

Non è un caso perciò che negli ultimi 10 anni molte sono state le aziende che hanno deciso di insediarsi nell'area metropolitana bolognese e tante altre si sono ulteriormente sviluppate.

Questi risultati sono frutto di una visione condivisa e di una politica di pianificazione territoriale sostenibile per le imprese e per i cittadini.

L'Interporto di Bologna è la sintesi di queste politiche di sostenibilità ambientale ed economica.

Dieci anni fa puntammo su questo luogo per un HUB logistico di livello nazionale ed oggi possiamo vederne i risultati.

Il centro di SDA-Poste Italiane che stamattina inauguriamo è solo l'ultimo dei grandi interventi realizzati che hanno visto aziende investire in questo luogo, garantendo innovazione tecnologica e nuova occupazione.

Di recente l'Interporto di Bologna ha reso operativo anche il primo treno merci ad alta velocità che collega quotidianamente Bologna e Caserta, garantendo la consegna ancor più rapida ed efficiente delle merci.

E proprio in questi mesi, primi in Italia tra le Città metropolitane, abbiamo adottato il Piano della Mobilità Sostenibile, considerando la logistica come un asse portante dell'attrattività economica, decisiva nello sviluppo di tecnologie ambientalmente e socialmente compatibili.

Signor Presidente della Repubblica, i cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti, anche i nostri territori ne hanno conosciuto recentemente i devastanti effetti.

Anche per questo siamo convinti che ognuno debba fare la propria parte per coniugare sviluppo economico, sociale e ambientale nell'interesse dell'Italia.

Oggi la nostra parte la facciamo con l'Interporto di Bologna, piattaforma logistica per l'intermodalità più grande d'Europa. Benvenuto Presidente! "

Redazione

Nasce U.S.I.P. il sindacato di polizia ufficialmente riconosciuto dalla UIL

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USIP LOGOFermento nel mondo sindale sempre più attento al Comparto Sicurezza, cosi come si evince dal comicato a firma di Ugo Vandelli che riportiamo a seguito:

"A Roma, lo scorso 18 giugno2019, un gruppo di colleghi provenienti da diverse regioni italiane (nord-centro-sud), ha costituito l'U.S.I.P. (Unione Sindacale Italiana Poliziotti). Al vertice il segretario generale nazionale Vittorio Costantini, cinquantenne palermitano, sostituto commissario, in servizio nella Polizia di Stato dal 1988. Nasce così l'unico sindacato di polizia ufficialmente riconosciuto dalla UIL ai cui valori Confederali si ispira. Infatti, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale nr. 120 del 13 giugno 2018, la UIL ha scelto di sostenere il processo di sindacalizzazione dei colleghi della Guardia di Finanza, Forze Armate e Arma dei Carabinieri, attraverso la costituzione del Dipartimento Sicurezza Confederale che coordinerà le attività di supporto dei nuovi soggetti sindacali. La nascita di U.S.I.P., in concomitanza a quella di U.S.I.F. (Unione Sindacale Italiana Finanzieri), a breve U.S.M.I.A. (Unione Sindacale Militari Interforze Associati) e U.S.I.C. (Unione Sindacale Italiana Carabinieri), assume un significato storico, perché coincide con il realizzarsi compiutamente del processo di sindacalizzazione di tutto il Comparto Sicurezza e Difesa, accomunato da un unico obiettivo; tutelare la sicurezza dei cittadini sia sul fronte interno che esterno. L'U.S.I.P. inizierà il proprio percorso attraverso la ricerca di un nuovo modo di fare sindacato creando un reale cambiamento nel variegato mondo delle OO.SS. di polizia, prospettando soluzioni che rispondano a precisi requisiti. Le parole chiave dell'U.S.I.P. saranno quindi impegno, trasparenza e competenza,da realizzarsi dando spazio a nuove figure, che attraverso percorsi di seria formazione sindacale, siano in grado di esprimere la massima professionalità a beneficio dei propri iscritti ed in particolare della collettività. Questi gli argomenti sui quali punterà decisamente U.S.I.P.:

Potenziamento degli organici. Non vi è dubbio che l'attività operativa non potrà più prescindere dall'ampliare l'organico con forze giovani in grado di affrontare, soprattutto fisicamente, le difficoltà di un servizio divenuto logorante e a rischio "suicidi silenziosi" per l'attuale personale che ha toccato l'apice di età media, attualmente sui cinquant'anni.

Sicurezza nei luoghi di lavoro. È assurdo pensare che la Polizia di Stato, posta a tutela della sicurezza dei cittadini, nonché Istituzione che deve garantire il rispetto delle regole, non sia in grado di rispettare le norme attinenti alla tutela della salute e/o sicurezza nei propri uffici (D.lgs. 81/2008).

Uniforme operatori di polizia. Non è concepibile che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza non sia in grado di fornire un'uniforme e un ricambio ai poliziotti. Un esempio per tutti: in questi giorni stanno distribuendo i nuovi distintivi di qualifica ma mancano le divise.

U.S.I.P. continuerà ovviamente anche a farsi carico delle attività inerenti il rinnovo del contratto di lavoro, la normativa sulla previdenza complementare e i correttivi al riordino delle carriere.

L'Unione Sindacale Italiana Poliziotti opererà nella convinzione che per affrontare le problematiche del comparto occorra innanzitutto analizzare scientificamente i problemi, traendo spunto dalla realtà quotidiana vissuta dagli operatori di polizia, nel costante rispetto delle regole e del buon senso, interpretando così al meglio i valori Confederali che da sempre contraddistinguono la UIL.

Roma, 09 luglio 2019, Ugo Vandelli socio fondatore&addetto stampa USIP"

Redazione

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