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Dal 20 sospensione dei prestiti e servizi ridotti nelle 250 biblioteche della città metropolitana

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BibliotecaBologna. Per migliorare la qualità dei servizi bibliotecari, a partire da domenica 20 ottobre, il software di gestione attualmente in uso nelle biblioteche del Polo Bolognese sarà completamente rinnovato.

Si tratta di un intervento estremamente complesso che renderà più funzionale la gestione di tutte le attività che si svolgono nelle biblioteche del polo bolognese del Servizio bibliotecario Nazionale, ovvero un totale di circa 250 biblioteche che comprende quelle afferenti agli enti locali, all'Università e anche quelle private.

I dettagli Comune per Comune. L'aggiornamento del software avverrà tra il 20 e il 24 ottobre, pertanto in queste date a Bologna e nei Comuni metropolitani non sarà possibile erogare i servizi di: prestito, proroga, prenotazione, iscrizione al prestito.

Le date di sospensione di questi servizi sono invece leggermente diverse nelle biblioteche degli 8 Comuni dell'Unione Reno Galliera (Argelato, Bentivoglio, Castel Maggiore, Castello d'Argile, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale) dove il servizio sarà sospeso fino al 27 con inoltre la chiusura totale della Biblioteca di Castello D'Argile per lavori.

Il prestito/restituzione verranno invece regolarmente garantiti, con registrazione a mano, nelle biblioteche dei Comuni di: Anzola, Calderara, Castel San Pietro (massimo due prestiti), Loiano, Marzabotto, Medicina, Monterenzio, Monte San Pietro, Monzuno, Sala Bolognese, San Giovanni in Persiceto, Sant'Agata Bolognese, Vergato.

I servizi di prestito e restituzione restano inoltre garantiti alla Biblioteca dell'Archiginnasio e nelle Biblioteche di quartiere di Bologna.

Per ulteriori dettagli è comunque consigliabile verificare sui siti delle singole biblioteche o dei Comuni.

Infine, per non privare i lettori di uno strumento indispensabile rimarrà attiva per tutti la vecchia edizione del catalogo consultabile su sol.unibo.it che permette la ricerca e la consultazione di 4 milioni di testi.

Quando tutti i servizi saranno ripristinati, il pubblico potrà contare su una versione del catalogo con funzionalità rinnovate e sul potenziamento di tutti servizi, dalla prenotazione alla proroga dei prestiti, dalla restituzione alla ricerca di bibliografie.

Redazione

City Angels compiono 25 anni, raduno a Rimini

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City Angels a Rimini I City Angels compiono 25 anni. E festeggiano le loro "Nozze d'Argento con la solidarietà" a Rimini, dove si ritroveranno sabato 26 e domenica 27 ottobre per il loro Raduno del venticinquennale.

I lavori del Raduno si svolgeranno sabato pomeriggio e domenica mattina in un salone concesso dal Comune di Rimini: si tratta della Sala Comunale Celle di via XXIII Settembre 1845, al numero124. Il sabato pomeriggio sarà dedicato alla rievocazione di questi 25 anni di volontariato, mentre la domenica mattina i volontari più meritevoli verranno premiati con il "Basco d'Oro" o il "Basco d'Argento".

Sabato sera i volontari saranno ospiti della discoteca Monamour, che per l'occasione organizza la "City Angels Night".

I volontari verranno ospitati a prezzo politico nei tre hotel riminesi della famiglia Cimino, tra cui il Britannia, che ogni inverno ospita decine di senzatetto.

I City Angels, volontari di strada d'emergenza, sono stati fondati a Milano nel 1994.

Redazione

Turismo in Valsamoggia: strumenti e opportunità per creare impresa nel settore

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Appuntamenti il 17 e 24 ottobre, ospiti d'onore Giorgio Comaschi e Wu Ming 2

Valsamoggia è un territorio sempre più a vocazione turistica. Per questo la Città metropolitana promuove due giornate di incontri informativi gratuiti (giovedì 17 ottobre e giovedì 24 ottobre, ore 15-19, presso Cob Social Innovation di Monteveglio) per approfondire gli strumenti e le opportunità per creare impresa nel settore.

Interverranno rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, associazioni, operatori turistici e addetti ai lavori per fare il punto sullo stato dell'arte del turismo, dell'accoglienza e dei servizi, valorizzare gli esempi virtuosi, mettere a sistema le realtà esistenti e immaginare nuovi percorsi per rendere sempre più attrattivo questo territorio.

Due gli ospiti d'onore: Giorgio Comaschi, il 17 ottobre con l'intervento "Se ti innamori di Bologna guardati intorno", parlerà di come il rilancio del turismo bolognese possa fare da volano allo sviluppo del territorio appenninico. Il 24 ottobre, invece, con lo speech "Turismo sostenibile: dove passa il sentiero?" Giovanni Cattabriga, alias Wu Ming 2, porrà l'accento su un turismo umanizzato, focalizzandosi in particolare sui cammini sempre più percorsi dai turisti italiani e stranieri, come la Via della lana e della seta e la Via degli dei.

Tra i relatori della prima giornata saranno presenti anche Giovanna Trombetti in rappresentanza della Città metropolitana di Bologna per parlare della Destinazione turistica Bologna metropolitana, Patrik Romano di Bologna Welcome a illustrare dati e statistiche e l'Assessore del Comune di Valsamoggia Federica Govoni, che farà il punto sullo stato dell'arte del turismo nel territorio. Nella seconda parte dell'incontro interverranno Marco Tamarri per l'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese, Stefano Lorenzi di Appennino Slow, Carlo Alberto Canobbi di Enjoy Appennino, Erik Lanzoni di If (Imola Faenza Tourism Company), Antonello Ghezzi di Masera Centro Sperimentale di Arte Contemporanea e Chiara Cecchetto di Vivi Valsamoggia, che si confronteranno sulle buone pratiche messe in campo sul territorio.

La giornata del 24 ottobre si focalizzerà maggiormente su percorsi, opportunità e strumenti per intraprendere nel turismo: dalla scelta della forma giuridica (con Annalisa Piccinelli della Destinazione turistica Bologna metropolitana) alla formazione degli operatori turistici (con Alessandro Bernardini di Iscom Bologna). Dopo il primo round di interventi verrà presentato alla platea il servizio Progetti d'impresa della Città metropolitana, nato per supportare gli aspiranti imprenditori e accompagnarli, attraverso un attento tutoraggio in tutte le fasi del percorso, nella realizzazione della loro idea imprenditoriale. A illustrare nel dettaglio le caratteristiche del servizio saranno la referente della sede centrale di Bologna Marzia Florindi e Fabrizio Masina per lo sportello territoriale di Progetti d'impresa di Valsamoggia. A seguire, Valerio Betti di Cob Social Innovation parlerà di impresa e innovazione in Valsamoggia, offrendo anche delle "pillole" di approccio all'imprenditorialità. Gli aspetti normativi dell'impresa turistica saranno al centro della relazione di Federica Baldi (SUAP Comune di Valsamoggia) e a seguire Annalisa Piccinelli, Marina Falcioni, Lucia Brunetti e Stefano Sozzi mostreranno le opportunità offerte da bandi, contributi e finanziamenti per liberi professionisti, imprese e associazioni, dal Piano di promo commercializzazione turistica al Piano turistico di promozione locale, dal bando Bologna Estate alle opportunità del Gal Appennino. Le conclusioni sono affidate a Federica Govoni.

Le due giornate di incontri vogliono anche chiamare a raccolta i soggetti privati per costituire una rete di servizi extra-alberghieri (e potenziare quelli esistenti) come ad esempio percorsi escursionistici, noleggio di biciclette, tour nelle cantine vinicole che rispondano ad un turismo destagionalizzato, sostenibile e più "umanizzato". Verrà trattato anche il tema della ricettività "non tradizionale", messa a disposizione dei privati attraverso diverse piattaforme di "home sharing", fenomeno con caratteri peculiari e in forte crescita.

Il territorio di Valsamoggia fa parte del Tavolo di lavoro dell'Appennino, un luogo dinamico di confronto e coprogettazione aperto ai soggetti che, a diverso titolo, operano sul territorio montano con azioni di promozione e valorizzazione, secondo uno sviluppo sostenibile, attraverso attività culturali, di educazione e di sensibilizzazione ambientale, ricreative, del tempo libero e nell'ambito del benessere.

Questo il link per iscriversi all'evento: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-conoscere-per-intraprendere-fare-turismo-in-valsamoggia-

 

Citta Metropolitana. Bando Servizio Civile Universale 2019, prorogata la scadenza al 17 ottobre

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Ancora posti disponibili nel territorio metropolitano di Bologna

È stata prorogata alle ore 14 di giovedì 17 ottobre la scadenza del bando di servizio civile universale 2019.

Possono presentare domanda i giovani che:

hanno compiuto il diciottesimo anno di età e non hanno superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda

sono cittadini italiani, oppure cittadini degli altri Stati membri dell'Unione Europea, oppure cittadini di un Paese extra-UE purchè regolarmente soggiornanti in Italia

non hanno riportato condanna anche non definitiva alla pena di reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione od esportazione illecita di armi o materie esplodenti ovvero per delitti riguardanti l'appartenenza od il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

La novità di questo bando è che si può presentare domanda solo online tramite la piattaforma DOL: domanda digitale tramite SPID

Al link di seguito la notizia del bando e l'elenco dei progetti con i posti ancora disponibili con tutti gli allegati e i rimandi.

http://www.serviziocivile.cittametropolitana.bo.it/Engine/RAServePG.php/P/288111310600/T/BANDO-DI-SERVIZIO-CIVILE-UNIVERSALE-2019

 

 

Riciclo rifiuti, Cisl ER:"Senza autorizzazioni alle aziende a rischio 3mila posti di lavoro

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"In Emilia-Romagna è a rischio un intero comparto della green economy, quello del riciclo dei rifiuti. Rischi che riguardano sia l'aspetto occupazionale sia economico, visto che delle 141 autorizzazioni 'End of Waste' concesse ad aziende e cooperative emiliano-romagnole per la lavorazione di determinati rifiuti e materiali, 40 sono in scadenza senza che il governo batta ciglio. Autorizzazioni che senza un solerte decreto dell'esecutivo non potranno essere rinnovate, con gravi ripercussioni da un punto di vista economico, ambientale (il rischio è quello di vedersi conferire in discarica materiali invece utili e riciclabili) e occupazionale (sono oltre 4mila i lavoratori del settore, di cui oltre 2860 impiegati nelle 141 aziende autorizzate, senza contare che a questi naturalmente poi bisogna aggiungere tutto l'indotto)".

E' questo il commento di Ciro Donnarumma, della Segreteria regionale Cisl, che nel denunciare "l'imbarazzante scaricabarile a cui si è assistito con gli ultimi due governi", ha precisato come, "con la sentenza del Consiglio di Stato del febbraio 2018, i criteri per la 'qualifica di rifiuti' non possono essere più definiti dalle Regioni o da enti da essa delegati, decisione che di fatto ha comportato per le Regioni il blocco di tutte le nuove autorizzazioni (ed i rinnovi di quelle già rilasciate)".

"Se questa situazione non dovesse mutare rapidamente, se non dovesse esserci la possibilità di rinnovare a queste 40 aziende che riciclano rifiuti le autorizzazioni in scadenza, ci sarebbero disastrose ripercussioni sui percorsi di transizione verso l'economia circolare, visto che uno dei criteri fondamentali è proprio l'incentivazione alla sostituzione di materie prime vergini con materiali provenienti da filiera di recupero, così come sarebbero disastrose le conseguenze occupazionali del settore. Infatti, oltre a tutti i Comuni impegnati nella raccolta differenziata, il coinvolgimento riguarderebbe cartiere, aziende del settore legno, della meccanica, del tessile e dell' alimentazione", ha continuato Donnarumma.

Da più di un anno, a più riprese, auspichiamo che il governo intervenga con una modifica d'urgenza delle norme di settore (in particolare, con riferimento all'art. 184-ter del D.lgs. 152/2006) facendo sì che la legislazione statale dia alle Regioni e alle Province autonome le competenze sul rilascio delle autorizzazioni. Tuttavia, al momento, le molte promesse sono state vane", ha continuato il sindacalista.

"Ciò che la Cisl chiede è un intervento organico e definitivo, dato che in Italia la normativa è ancora fumosa, e chi vuole recuperare gli scarti di lavorazione per dar loro nuova vita spesso si ritrova con il rischio di essere condannato per aver commesso vari reati". ~"Attraverso la normativa "End of Waste" si legittima la trasformazione di un costo (rifiuto) in valore (non-rifiuto). È un processo che richiede di essere disciplinato con cura e trasparenza per evitare truffe e danni all'ambiente, sebbene ultimamente questo quadro già complicato sia stato reso ancor meno fluido dalle complicanze del decreto 'Sblocca cantieri', ha concluso Donnarumma.

Ciclovia del Sole: a 6 mesi dall’avvio il punto sul cantiere dell’ex ferrovia Bologna-Verona

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Biciclettata Fiab Terre d acquaEntro ottobre terminato il lotto da Crevalcore a San Felice sul Panaro 

Sono trascorsi 6 mesi dall'avvio dei lavori (inaugurati il 30 marzo) per la realizzazione del tratto di Ciclovia del Sole da Osteria Nuova a Mirandola: 32 km in gran parte sul rilevato ferroviario dismesso della linea Bologna-Verona.
Entro giugno 2020, a cantieri ultimati, la Ciclovia si estenderà dal confine regionale con la Lombardia sino alla località Osteria Nuova, nel comune di Sala Bolognese, per una lunghezza complessiva di circa 46,300 km (32 km oggetto del cantiere e 14 km già esistenti che saranno riqualificati).

Grazie a questo intervento della Città metropolitana la Ciclovia, che fa parte della ciclabile europea Eurovelo 7 (Capo nord-Malta), sarà di fatto completata dal Brennero fino alle porte di Bologna unendo l'Italia all'Europa.

Tutti i 32 km del tratto in corso di realizzazione sono stati interamente ripuliti dalla vegetazione che negli anni aveva invaso l'ex tracciato ferroviario. Inoltre sul tratto da via Fornace a Bolognina in comune di Crevalcore, è già stato realizzato il sottofondo ed entro la fine di ottobre saranno terminati i lavori del lotto Crevalcore-San Felice sul Panaro. Al contempo sono in corso le opere di adeguamento sul fiume Panaro tra le province di Bologna e Modena.

A 6 mesi dall'inizio dei lavori, il cantiere è stato aperto per permettere ad un centinaio di ciclisti guidati da Fiab di percorrere il tratto da via Fornace a Bolognina di Crevalcore, accompagnati dai tecnici della Città metropolitana.

Redazione

Sasso Marconi: abbattute le rette dei nidi con i contributi del progetto “Al nido con la Regione”

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Le famiglie che usufruiscono del servizio di asilo nido potranno beneficiare di una riduzione delle rette grazie ai contributi erogati nell'ambito dell'operazione "Al nido con la Regione": un progetto della Regione Emilia-Romagna cui il Comune di Sasso Marconi ha aderito, ricevendo un contributo di 61.246,59 Euro da destinare all'abbattimento delle rette, che consentirà di assegnare a tutte le famiglie con bambini iscritti ai nidi d'infanzia comunali (e ai nidi privati convenzionati per i posti in convenzione con il Comune), la somma di 125 Euro al mese per l'anno 2019-20.

Questo significa che per alcune famiglie, quelle con reddito ISEE non superiore a 7.400 Euro, la riduzione della retta sarà del 100%, mentre per le altre famiglie la riduzione applicata varia dal 20 all'80% in base al reddito ISEE.

Per beneficiare degli sgravi, le famiglie non dovranno effettuare alcuna richiesta: il Comune provvederà d'ufficio alla riduzione già a partire dalla retta di settembre.

Ulteriori sgravi sono poi previsti per le famiglie che beneficiano dello speciale 'bonus asilo nido' corrisposto da INPS, nell'ambito degli interventi normativi a sostegno del reddito delle famiglie, per un importo massimo di 136,37 Euro al mese.

"Queste risorse ci permettono di offrire un concreto sostegno alle famiglie di Sasso Marconi che si avvalgono del servizio di asilo nido, che offre una prima e preziosa forma di supporto al ruolo educativo della famiglia - osserva il sindaco di Sasso Marconi Roberto Parmeggiani - Il motivo di soddisfazione è duplice se si considera che il contributo verrà riconosciuto a tutti i bambini che frequentano i nostri nidi, nessuno escluso, e permetterà alle famiglie con reddito più basso di abbattere completamente le rette".

Redazione

Bologna. Certificati anagrafici on line in 36 Comuni

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PC UfficioGrazie alla nuova piattaforma messa a disposizione dalla Città metropolitana di Bologna

Ottenere certificazioni anagrafiche e autocertificazioni da computer, tablet o cellulare senza più perdere tempo per recarsi fisicamente presso gli uffici: per i cittadini di 29 Comuni metropolitani (in fondo l'elenco completo) è possibile farlo, da alcune settimane, grazie alla nuova piattaforma online messa a disposizione dalla Città metropolitana di Bologna, e per altri sarà possibile a breve visto che anche i Comuni di Monzuno, Marzabotto, Loiano, Monghidoro, Pianoro, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale stanno aderendo al progetto.

La nuova ANPR (Anagrafe Nazionale Popolazione Residente) raccoglie centralmente i dati anagrafici da tutto il territorio nazionale ma non offre ancora la possibilità di scaricarli ed utilizzarli. La Città metropolitana di Bologna – in accordo con il Ministero dell'Interno – ha quindi pensato di offrire un servizio in più ai cittadini dei propri Comuni, acquistando la piattaforma J-city-gov grazie alla quale i certificati anagrafici possono essere anche scaricati, stampati oppure inviati via email in formato elettronico con la firma digitale del sindaco, visualizzabile grazie al QR-code, che rende il certificato valido ed utilizzabile a tutti gli effetti.

Il cittadino può ottenere l'emissione di certificati anagrafici per sé e anche per i componenti della propria famiglia anagrafica e per "altri" soggetti inserendo i dati di un proprio documento di identità (in questo caso solo certificati di Residenza e di Stato di Famiglia per i soggetti residenti nei Comuni della Città metropolitana di Bologna che hanno aderito al nuovo Portale dei Servizi Demografici online).

Il servizio continua a consentire ai liberi professionisti (avvocati e notai degli ordini professionali convenzionati) di ottenere l'emissione dei certificati di Residenza e di Stato di Famiglia per i soggetti residenti nei Comuni della Città metropolitana di Bologna che hanno aderito al nuovo Portale dei Servizi Demografici online come già avveniva in precedenza.

Per accedere al servizio on line (attraverso il sito del proprio Comune o il portale della Città metropolitana), gli utenti devono essere in possesso delle credenziali di FedERa oppure SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale).

I 29 Comuni per cui il servizio è già attivo: Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Guelfo, Castel Maggiore, Castel San Pietro Terme, Castenaso, Castello d'Argile, Castiglione dei Pepoli, Dozza, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Imola, Malalbergo, Medicina, Minerbio, Molinella, Monte San Pietro, Mordano, Ozzano dell'Emilia, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi, Valsamoggia.

Redazione

Wilding, l’autodifesa istintiva, i CITY ANGELS organizzano corsi gratuiti

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City Angels CorsoUn corso di difesa personale gratuito e aperto a tutti, organizzato dai Municipi 1,2,3, 4, 5, 7 e 9 di Milano e dal Comune di Monza. E tenuto da uno che conosce molto bene la materia: Mario Furlan, fondatore dei City Angels e creatore del Wilding, l'autodifesa istintiva.

"Il Wilding è una difesa personale diversa dalle altre perché non si concentra su tecniche da memorizzare, bensì su principi da interiorizzare" spiega Furlan. E aggiunge: "Il Wilding è la difesa personale che risveglia il tuo istinto di sopravvivenza. E si basa sulle 2P: psicologia e prevenzione".

Il Wilding è per questo l'autodifesa che imparano i City Angels nel loro corso di formazione.

Il corso di difesa personale organizzato e patrocinato da 7 Municipi di Milano e dal Comune di Monza si svolgerà con le seguenti modalità:

Sabato 21 settembre
- dalle 15 alle 17, Municipio 2: Giardino Cassina de Pomm, ingresso da via Melchiorre Gioia
- dalle 17 alle 19, Municipio 9: Piazza Gae Aulenti, davanti alla Libreria Feltrinelli
Domenica 22 settembre
- dalle 10 alle 12, Municipio 7: Piazza Axum, giardini Helenio Herrera
- dalle 16 alle 18: Monza, Piazza Cambiaghi, presso la sede dei City Angels
Domenica 29 settembre
- dalle 10 alle 12, Municipio 5: Parco Chiesa Rossa, via San Domenico Savio
- dalle 16 alle 18, Municipio 5: Parco Alessandrini, Via Varsavia, Cascina Colombé
Sabato 5 ottobre
- dalle 15 alle 17, Municipio 3: Giardini di Piazzale Gobetti
Domenica 6 ottobre
- dalle 10 alle 12, Giardini Montanelli, ingresso da Piazza Cavour

Gli incontri si svolgono all'aperto, per il massimo realismo, e con gli abiti che si indossano tutti i giorni. "Vanno bene anche le scarpe con il tacco e la giacca e cravatta, perché dobbiamo saperci difendere vestiti così come siamo in quel momento" spiega Furlan.

Questo è il terzo anno che si svolgono i corsi di Wilding organizzati dalle Istituzioni. Due anni fa hanno preso il via in un solo municipio milanese, il due, grazie al Presidente della Commissione Sicurezza, Riccardo Truppo; l'anno scorso hanno coinvoltoanche il Municipio 9 tramite l'impegno del Presidente della Commissione Commercio, Turismo e Bilancio, Enrico Turato. E questo autunno, visto il successo delle ultime due edizioni, il boom: da due a otto incontri.

"Mi aspetto che anche quest'anno partecipino molte donne, persone sopra i 40 anni e ragazzini" dice Furlan. Perché "il Wilding è più mentale che fisico, pertanto è l'ideale per chi, pur non essendo particolarmente fisicato, vuole comunque un metodo efficace per difendersi". Lavorando sulla psiche, il Wilding aiuta inoltre ad acquisire sicurezza, autostima, assertività e consapevolezza.

Per partecipare basta scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Sarà anche un'occasione per conoscere la realtà filantropica dei City Angels, che a fine ottobre iniziano un nuovo corso di formazione. Del quale, ovviamente, la difesa personale istintivaè parte integrante.

Redazione

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